I paesaggi che fanno da sfondo al comprensorio vinicolo dei Castelli di Jesi sono ancor più inseriti nello scenario europeo, grazie alla costituzione della Rete europea dei vini a tonalità verde, un progetto di respiro internazionale che è stato ufficialmente varato ad Ancona. 'Il Trattato di Ancona” è un documento bilaterale che apre le porte a importanti collaborazioni transnazionali, sul quale hanno apposto la propria firma, da parte italiana Enzo Giancarli e Giampaolo Giampaoli, presidenti rispettivamente di Provincia e Camera di commercio di Ancona e, per la delegazione spagnola, gli omologhi dell'importante realtà vinicola di Valladolid, Dionisio Miguel Recio, assessore provinciale alla promozione ed allo sviluppo economico, e Javier Barbero Marcos, vicepresidente della Camera di commercio e industria. Obiettivo primario della rete è quello di 'promuovere e sostenere iniziative congiunte nello svolgimento di programmi di promozione dei settori vitivinicolo, enogastronomico, turistico, culturale dei propri territori”, in previsione di un progressivo allargamento della rete ad altri Paesi europei produttori di vini a tonalità verde, tra i quali Portogallo e Slovenia.