Ventimila visitatori hanno incontrato le decine di varietà di birre proposte dal Salone della birra artigianale e di qualità di Milano, che spaziavano da sapori 'classici” ad aromi più innovativi, ma tutti piacevoli e sorprendenti.

Le birre, italiane e straniere, provenienti da quasi tutte le regioni della penisola, oltre che dai Paesi di lunga tradizione birraria, come la Germania o il Belgio, sono state proposte a un pubblico variegato e attento, curioso e affascinato (soprattutto di giovani di 30-40 anni). Di particolare successo i laboratori e i minicorsi tenuti dall'Associazione degustatori birra, che ha anche premiato le migliori birre del Salone, con due diversi podi, uno internazionale dedicato alle birre straniere e uno nazionale dedicato alle birre nostrane.

La prima tra le birre italiane è risultata Imperium Porter del Birrificio Svevo di Bari seguita dalla Momus del Birrificio Bruton di San Cassiano di Moriano (Lu) e dalla Vertigo del Birrificio Orso Verde di Busto Arsizio (Va). Tra le birre straniere si sono classificate le belghe  Sint Gummarus Dubbel del Birrificio Sint-Yosif, la Bon Secours Brune della Brasserie Cauliere e  la Grand Cru della Abbye Du Val-Dieu.