Vinarius: Brunello 2002 scadente, ma i prezzi restano gli stessi
Non poche sono state le perplessità di Vinarius, Associazione enoteche italiane, riguardo alla presentazione del Brunello 2002 nella Fortezza di Montalcino in occasione di 'Benvenuto Brunello 2007”. La presentazione annuale del Brunello di Montalcino, del Brunello di Montalcino Riserva, del Rosso di Montalcino, del Moscadello di Montalcino Sant'Antimo. Come ha ricordato Francesco Bonfio, presidente di Vinarius, «l'andamento stagionale molto piovoso del 2002 ha compromesso seriamente la qualità del millesimo, per cui negli esempi migliori i Brunelli presentati saranno sì vini piacevoli, ma di leggero/medio corpo, senza la profondità, lo spessore e la capacità di invecchiamento che sono le caratteristiche proprie del Brunello. Per questo le cantine piccole e di qualità hanno perlopiù evitato di imbottigliare il vino di questa annata. Le grandi cantine invece hanno dovuto produrre e imbottigliare il 2002, per loro comprensibile necessità di vendita e per non perdere posizioni sui mercati. Quello che stupisce, e di cui ci rammarichiamo, è che ci aspettavamo un consistente ribasso delle quotazioni, a fronte di una qualità molto ma molto inferiore rispetto agli standard, mentre i listini sono stati sostanzialmente uguali a quelli dello scorso anno, e l'annata 2001 era stata di tutt'altro livello qualitativo. Sarà complicato, e compromettente, spiegare al consumatore che per due bottiglie di Brunello di qualità così diversa, si debba pagare lo stesso prezzo. è un vero peccato».

