Successo per le 18 Grandi Firme del Vino italiano che sono approdate a Mumbai e New Delhi. Alois Lageder, Gaja, Michele Chiarlo, Pio Cesare, Ca' del Bosco, Carpenè Malvolti, Masi, Jermann, Antinori, Biondi Santi, Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari, Tenuta San Guido, Umani Ronchi, Lungarotti, Mastroberardino, Rivera, Donnafugata e Tasca d'Almerita hanno dato dimostrazione agli operatori e al pubblico della classe dei loro blasonati vini. «Il mercato indiano – ha affermato Piero Antinori, presidente dell'associazione Grandi Firme - nel 2006 ha registrato una crescita del 30% nel consumo di vino. L'India, con la sua crescita economica vertiginosa, si sta rivelando un bacino con un enorme potenziale per diversi campi produttivi, tra i quali non può certo mancare il vino». Nel 2006 l'Italia ha esportato in India quasi 166.500 litri di vino, consumato per lo più (80%) negli alberghi di lusso. Consumo che aumenterà ancora nei prossimi anni grazie all'abbassamento dei dazi che oggi possono arrivare fino al 250%. Dopo la tappa a Miami (7/8 febbraio) in occasione di Great Wines of Italy, toccherà a Los Angeles (23 marzo) al Four Seasons Hotel.