Milano degusta l’ampio bouquet degli austriaci firmati Tinhof e Heiss
Si è svolta nella sede certamente non usuale della galleria Spazio RT di Milano (dedicato all'antiquariato e all'architettura d'interni) l'incontro con i vini austriaci.
Il folto pubblico intervenuto ha potuto degustare, tra una lampada d'inizio secolo e una sedia di fine settecento, gli ottimi vini di Erwin Tinhof e di Franz Heiss. Per una volta la particolare atmosfera che si respira in una galleria d'antiquariato, in cui ci si muove con circospezione per timore di rovinare qualche pezzo prezioso, è stata infranta dalle schiette e allegre risate con le quali Erwin Tinhof illustrava in uno stentato inglese misto a qualche parola d'italiano un ottimo Beerenauslese Cuvée o il Leithaberg 2005, due vini che nulla hanno da invidiare ai nostri migliori prodotti.
L'Auslese Traminer di Franz Heiss, l'altro produttore presentato, si faceva ammirare per il colore giallo carico e per un bouquet veramente rilevante; sempre di Heiss l'Eiswein da fine pasto da centellinare sui formaggi o sui dolci. Ottima comunque la qualità di tutti e sei i vini presentati, sia bianchi sia rossi, testimonianza di un'enologia il cui unico limite è dato dalle ridotte dimensioni delle aree coltivate a vite.
s.l
Il folto pubblico intervenuto ha potuto degustare, tra una lampada d'inizio secolo e una sedia di fine settecento, gli ottimi vini di Erwin Tinhof e di Franz Heiss. Per una volta la particolare atmosfera che si respira in una galleria d'antiquariato, in cui ci si muove con circospezione per timore di rovinare qualche pezzo prezioso, è stata infranta dalle schiette e allegre risate con le quali Erwin Tinhof illustrava in uno stentato inglese misto a qualche parola d'italiano un ottimo Beerenauslese Cuvée o il Leithaberg 2005, due vini che nulla hanno da invidiare ai nostri migliori prodotti.
L'Auslese Traminer di Franz Heiss, l'altro produttore presentato, si faceva ammirare per il colore giallo carico e per un bouquet veramente rilevante; sempre di Heiss l'Eiswein da fine pasto da centellinare sui formaggi o sui dolci. Ottima comunque la qualità di tutti e sei i vini presentati, sia bianchi sia rossi, testimonianza di un'enologia il cui unico limite è dato dalle ridotte dimensioni delle aree coltivate a vite.
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