Terra di Verdicchio per vocazione storica fino quasi a essere identificate con questo vino, le Marche occupano un ruolo sempre più importante nel panorama del Vigneto Italia con una produzione caratterizzata dal recupero di antichi vitigni autoctoni. Diffuso soprattutto nella provincia di Ancona, ha nelle colline intorno a Jesi il suo centro principale e significative colture in provincia di Macerata (Alta Vallesina) con le Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica e Esino Bianco.
 è coltivato anche nell'Ascolano e fa parte dell'uvaggio previsto per la Doc Falerio dei Colli Ascolani. Al di fuori delle Marche il Verdicchio è poco conosciuto: è coltivato in misura molto limitata in Puglia, in Umbria, in Romagna (noto come Verdetto) e come Trebbiano verde nella zona del Garda Veronese in cui è noto come Trebbiano di Lugana. Il Verdicchio è presente ovunque nelle Marche anche se in molte aree deve cedere il passo ad altri vitigni come nella zona di Morro d'Alba, particolarmente vocata alla Lacrima di Morro d'Alba. è un vitigno a bacca nera diffuso anche in Campania, Umbra e Puglia. La Doc prende il nome dalla località (Morro d'Alba in provincia di Ancona) in cui il vitigno è stato recuperato dall'oblio e già coltivato nel Medioevo. Le uve del Lacrima di Morro d'Alba originano un vino di un bel colore rosso rubino con note violacee, dagli inconfondibili profumi floreali (rosa e viola), piacevole in bocca per la tannicità moderata, la morbidezza e la sapidità.
Recentemente l'azienda Lucchetti di Morro d'Alba (An) ha organizzato, sotto la guida dell'enologo Alberto Mazzoni e del sommellier Pier Giorgio Angelini, una verticale di Lacrima di Morro d'Alba in cui sono state degustate le annate dal 2006 al 1999. è risultato sorprendente l'invecchiamento del vino che anche nell'annata 1999 ha conservato una bella complessità di profumi. Ma soprattutto in bocca si rileva l'eccezionalità: anche nelle annate più vecchie non vi è nessuna nota di ossidazione e conservano una grande piacevolezza. Nell'ambito della verticale sono stati degustati i due ultimi nati della famiglia Lucchetti: il Lacrima Morro d'Alba Superiore ('Guardingo”) e il Passito.