La principessa di Conti Collalto e un amore di storica memoria
I Collato e il vino: una vocazione millenaria, in un mix di tradizione e salvaguardia del territorio. è dal Medioevo che i Conti Collalto vinificano, prima all'interno del castello di San Salvatore, poi dal 1904 nell'attuale cantina ai piedi del colle di San Salvatore. Dal luglio del 2007 la principessa Isabella Collalto de Croÿ (nella foto) è al vertice dell'Azienda agricola Conte Collalto di Susegana (Tv) ereditata nel 2004 dal padre, il principe Manfredo Collalto. L'azienda, disponendo di 250 ettari di terreno, in gran parte adibiti a vigneti (142 ettari), quindi a pascolo, seminativi e bosco, si presenta come una realtà attiva e vivace nel panorama trevigiano.
Con estrema cura e passione, avvalendosi di professionalità consolidate, l'azienda controlla tutta la filiera produttiva, dalle operazioni in vigna alla vinificazione in cantina. La produzione è di circa 850mila bottiglie l'anno, di cui 550 mila di Prosecco Doc, nelle tipologie tranquillo, frizzante e spumante nelle versioni brut ed extra dry. A corredo, una selezione preziosa di sette varietà di rossi, alcuni da vitigni di origine centroeuropea (Wildbacher) e di dieci varietà di bianchi (dall'Incrocio Manzoni bianco allo Schenella I, al Passito). Ma non solo vino: l'azienda produce anche grappa e olio extra vergine. L'ulivo tra vigneti e boschi ha trovato un particolare microclima che gli ha consentito uno straordinario adattamento, conferendo all'olio un sapore pieno, ma al tempo stesso delicato.
Dal punto di vista squisitamente commerciale, l'azienda ha fatturato nel 2006 una cifra d'affari complessiva di 4 milioni di euro, per il 69% realizzati in Italia e per il 31% all'estero. Per quanto riguarda la canalizzazione, il 70% viene commercializzato attraverso il settore Horeca, mentre la restante parte viene venduta direttamente attraverso lo spaccio aziendale. Venendo alle vendite nei Paesi esteri, la Germania rappresenta il primo mercato. Al secondo posto si piazza il Nord America, seguito dalla Svizzera, dall'Austria, dall'Olanda, dall'Inghilterra e dal Giappone. Molto interessanti e ricettivi, in prospettiva, si stanno rivelando anche i mercati indiano, coreano e cinese.
Di particolare nota e suggestione sono gli eventi che hanno coinvolto il castello di Susegana a fine settembre. In corrispondenza della rievocazione storica medioevale 'Vigne nel tempo” l'azienda ha organizzato l'evento-degustazione 'Vino e formaggio, matrimonio perfetto”, un momento di abbinamento dei formaggi della Latteria Soligo di Treviso con i suoi vini. I vini bianchi in degustazione sono stati Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene brut Doc, Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene extra dry Doc, Pinot grigio delle Venezie Igt 2006, Manzoni bianco Colli Trevigiani Igt 2006 e Schenella I Colli di Conegliano bianco Doc 2006. Tra i rossi Incrocio Manzoni 2,15 Colli Trevigiani Igt 2005, Wildbacher Colli Trevigiani Igt 2005, Vinciguerra I Colli di Conegliano rosso Doc 2000, Torrai Piave Cabernet riserva Doc 2000 e Rambaldo VIII Colli Trevigiani Igt 2002.
Il tutto con i seguenti formaggi in degustazione, firmati Soligo: Casatella trevigiana Soligo, Torrione di Braganze, Soligo Mezzano, Soligo Selezione Oro, Formajo Imbriago di monovitigno, Formajo Imbriago tradizionale Soligo, Soligo Barricato al pepe.
g.n.

