Giampietro Rota, presidente della Quattroerre, leader nella distribuzione di vini e bevande in Lombardia, non nasconde la soddisfazione sua e di tutto lo staff dell'azienda di Torre de' Roveri (Bg) per il successo riscontrato dalla terza edizione della Rassegna Birrogastronomica Quattroerre. Ci spiega: «Questa rassegna annuale si inserisce nelle attività di consulenza e assistenza che da sempre mettiamo in atto per i nostri clienti ristoratori e baristi. I professionisti del settore sono sempre più chiamati ad essere informati e preparati sulle caratteristiche delle varie birre e sui possibili abbinamenti sia con stuzzichini sia con piatti gastronomici veri e propri. Si tratta di un'iniziativa innovativa, piena di contenuti fondamentali, che ha pochi eguali in Italia. Volevamo offrire spunti utili per migliorare e qualificare l'offerta di birra e rinnovare le proposte in cucina».
Il tema della giornata - che ha visto affluire nella sede di Seriate della Quattroerre alcune centinaia di operatori del settore - è stato 'La birra oggi: dal bar al ristorante”. Questa edizione della Rassegna si è presentata con alcune novità nei contenuti e nella forma, con l'intento di raccontare la birra attraverso usi e costumi moderni e di proporre un grande momento d'incontro con gli operatori del settore e la stampa specializzata. Due tavole rotonde hanno esaminato argomenti relativi ai momenti di consumo, con ampie riflessioni su come i tempi moderni hanno modificato il modo di vivere il tempo libero e creato nuove opportunità che il professionista del settore Horeca è chiamato a cogliere. Nel dibattito sono intervenuti i giornalisti Sebastiano Garbellini de 'Il mondo della birra” e Alberto Lupini direttore di 'Lombardia a Tavola” e di 'Italia a tavola network”, lo chef vicentino Giorgio Marchesan e Luca Ricupero per la Quattroerre. Nel corso della giornata lo chef Marchesan ha dato vita a una vera e propria scuola di cucina, con spiegazione e preparazione in diretta di piatti con l'ingrediente birra e stuzzichini da abbinare alla birra e ai cocktail. Un percorso birrogastronomico ha affrontato contemporaneamente l'importanza fondamentale della 'Carta delle birre” e il rapporto lista-personale-ospite, mettendo in evidenza la rilevanza del servizio come momento principale per valorizzare il prodotto. Notevole consenso ha avuto la presentazione ufficiale del 'Progetto birre speciali” della 4R, proposta di birre con diverse caratteristiche, non in conflittualità con il vino ma come bevanda alternativa. In assaggio erano 12 tipologie di birra alla spina europee, 15 tipi di birra speciali in bottiglia, 8 cocktail a base di birra e i piatti presentati durante le due tavole rotonde.


L'obiettivo della Rassegna è stato pienamente raggiunto: sfruttare la nuova tendenza di mercato legata a una interessante crescita del consumo della birra, soddisfacendo contemporaneamente un'esigenza del consumatore ed elevando l'offerta gastronomica della ristorazione.

r.v.