Assoenologi guarda ai consumi
Tra Natale e l'Epifania in Italia nel 2006 si sono stappate 110 milioni di bottiglie di spumante dei quasi 260 milioni che ogni anno il nostro Paese produce. Guardando ai dati dello scorso periodo natalizio e considerando le elaborazioni del centro studi di Assoenologi, l'Asti e il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene si sono confermati i più venduti. Il Prosecco ha una produzione complessiva annua di 37 milioni di bottiglie di cui 10 milioni esportate, mentre l'Asti di 72 milioni di bottiglie di cui 55 milioni esportate. Nelle festività gli italiani hanno speso in bollicine circa 750 milioni di euro, ma se aggiungiamo una cifra quasi doppia per gli altri vini italiani, quelli tranquilli e frizzanti, bevuti in spensieratezza o sposati nel modo più opportuno ai piatti di pranzi, cene e cenoni, ecco che il valore si sposta su 1.850 milioni di euro contro i 1.800 del 2005. Un'ulteriore riprova della preferenza che gli italiani stanno sempre più dando ai loro vini e ai loro spumanti, riconoscendo gli alti standard qualitativi che, a tutti i livelli, la produzione ha consolidato anche su diversi importanti mercati mondiali. Interessante notare come l'incremento delle vendite delle confezioni singole di vini e spumanti nelle feste 2006 sia stato del 10% rispetto al 2005. Del resto regalare una bottiglia di vino o di spumante ben confezionato è un gesto che può accontentare facilmente sia chi lo fa che chi lo riceve e la varietà di tipologie e di costi è veramente ampia.

