L'Oltrepò Pavese ha un cuore che pulsa, forte della vitalità e del dinamismo delle sue aziende agricole, cantine, imprese che costituiscono il comparto vitivinicolo più esteso della Lombardia.

Questo cuore è 'Oltrevini”, la rassegna dei vini e degli spumanti dell'Oltrepò, che ha richiamato per la 37ma edizione oltre 50 mila visitatori. Grande successo hanno ottenuto le degustazioni al banco d'assaggio delle diverse etichette proposte dall'Onav, dalla Fisar e dall'Aibes. Tra le novità di questa edizione un nuovo fabbricato di oltre 250 mq., la collocazione del Wine Bar all'ingresso della manifestazione e una nuova gestione del ristorante.

Quest'anno 'Oltrevini” ha introdotto un nuovo strumento di individuazione, dedicando giusto risalto alle sottozone dell'Oltrepò, la Valle Versa, la Valle Scuropasso, la Valle Coppa, la Valle Ardivestra, la Valle Staffora, con l'intervento diretto degli enti locali territoriali per fare sistema.Due i convegni tecnici rilevanti, uno promosso dal Consorzio di tutela sul tema 'Come sta cambiando l'universo vino in Europa, soprattutto in vista della nuova Ocm e nei Paesi extraeuropei”, con la partecipazione del presidente e del direttore del Consorzio, Vittorio Ruffinazzi e Carlo Alberto Panont, di Francesco Iacono dell'azienda agricola Fratelli Muratori e di Carmen Pascu, portavoce dell'Accademia di viticoltura rumena. L'altro convegno ha affrontato il tema del distretto vitivinicolo dell'Oltrepò presenti  il vice ministro alle Politiche agricole Gianni Mongiello, del senatore Daniele Bosone e dell'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Abelli.

m.f.