Forum Spumanti: Valdobbiadene “sede virtuale” del Paese delle bollicine
è calato il sipario sulla 3a edizione del Forum Spumanti d'Italia di Valdobbiadene ed è tempo di bilanci, non tanto per la manifestazione che di per sé rappresenta un punto di incontro e confronto, aggiornamento e degustazione, ma per il settore intero della spumantistica italiana.
La kermesse di Villa dei Cedri «è oramai avviato ad essere un palcoscenico continuo di novità progettuali, di accordi istituzionali e un esempio di come si può fare sinergia, sistema e filiera di prodotto, puntando proprio sulla esaltazione e sulla sottolineatura delle peculiari differenze di tutti i vini presentati, a cominciare dalle aree Docg e Doc, dal metodo Charmat e metodo Classico per presentare un ricco patrimonio nazionale di creatività e di identità» ha sintetizzato il direttore Giampietro Comolli. Una 'sede virtuale” da cui partono attività e informazioni, materiali e prodotti che fanno la storia di un prodotto nazionale, una tavola rotonda dove esperti, imprenditori, aziende e operatori del settore si incontrano per una verifica annuale sul mercato, i dati di consumo e le prospettive.
Alla inaugurazione, il sindaco di Valdobbiadene Pietro Giorgio Davì ha sottolineato come nell'arco dell'
anno il nuovo forum abbia realizzato diversi eventi, molto importanti, innovativi e che hanno richiamato l'attenzione del mondo produttivo e della comunicazione nazionale e internazionale. «Abbiamo raggiunto risultati molto positivi – ha detto Davì - emblematicamente racchiusi nei dati dell'ampia partecipazione di case spumantistiche nazionali al 6° Concorso enologico e alle degustazioni guidate di Verona, Milano, Cortina con 350 etichette provenienti da tutt'Italia che sottolineano il carattere nazionale della manifestazione». Sono poi intervenuti anche Luca Zaia, vice governatore del Veneto, e Federico Tessari, presidente Camera di commercio di Treviso e Unioncamere Veneto che si sono confrontati su temi di grande attualità nazionale: dall'Ocm vino alla tutela del Prosecco Doc spumante, alla necessità di una chiara e veloce politica di liberalizzazione, di semplificazione e di federalismo fiscale.
I dati economici e di mercato (ricerca condotta da Forum e Ismea e ministero Politiche agricole) hanno svelato un trend positivo per la filiera con prezzi in crescita per le uve di origine specifica e incrementi di valore quasi simili agli aumenti di volumi. Altro dato è lo sviluppo delle vendite nella Gdo, quindi per un consumo sempre più domestico, più al femminile e più fra i neofiti del vino. Si conferma che il consumatore abituale e fedele - ovvero quelli individuati dal sondaggio di www.winenews.it che acquistano più di 48 bottiglie all'anno - punta su due prodotti in modo particolare: Franciacorta (presente al forum 2007 con 14 aziende di cui 8 fra le donne del vino e 28 vini Franciacorta Docg) e Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Il rapporto 2006 dell'Osservatorio nazionale economico spumanti ha confermato Germania, Usa e Regno Unito ai primi posti per l'export con più di 77 milioni di bottiglie (circa il 60% del totale ) per 0,9 miliardi di euro di fatturato al consumo, quindi con una media di prezzo di circa 12 euro. Le stime e le previsioni al 2010 danno il superamento di 300 milioni di bottiglie consumate nel mondo e l'osservatorio dimostra che sia un traguardo facilmente alla portata. Martini, Campari e Gancia sono i primi tre marchi nazionali in testa alla classifica delle vendite e dei fatturati: circa 80 milioni di bottiglie con circa 200 milioni di euro di fatturato nel 2005. Un altro sondaggio incorona la regione Veneto come prima per produzione di bottiglie (circa 150 milioni di bottiglie per il 98% Charmat) con un consumo locale del 35% di quanto prodotto.
I Nastri d'Argento 2007
• Franciacorta Docg brut 'Castel Faglia” di Azienda agricola Castel Faglia di Cazzago San Martino (Bs) (fermentazione in bottiglia Doc e Docg tipologia extra brut e brut)
• Trento Doc Talento spumante brut riserva 'Altemasi Graal” 2000 di Cavit di Ravina di Trento (Tn) (fermentazione in bottiglia Doc e Docg tipologia millesimati o riserva, senza alcuna specificazione differenza di sapore)
• Trento Doc spumante brut rosé cuvee 'Tridentum” di Cesarini Sforza Spumanti di Ravina (Tn) (fermentazione in bottiglia Doc e Docg tipologia rosati e millesimati rosati, senza alcuna specificazione o differenza di sapore)
• Vino spumante brut Talento 'Etichetta argento” i Vigneti Pietro Pittaro di Codroipo (Ud) (fermentazione in bottiglia tipologia extra brut e brut)
• Vino spumante extra brut Riserva 2002 di Casa vinicola Gioacchino Garofoli di Loreto (An) (fermentazione in bottiglia tipologia millesimati
o riserva, senza alcuna specificazione o differenza di sapore)
• Vino spumante brut rosato millesimato 'D'Antan” 1995 di Azienda vinicola Soldati La Scolca di Gavi (Al) (fermentazione in bottiglia tipologia rosati
e millesimati rosati (senza alcuna specificazione o differenza di sapore)
• Prosecco di Valdobbiadene Doc spumante brut 'Cuvée di Boj” 2006 di Valdo Spumanti di Valdobbiadene (Tv) (fermentazione in grandi recipienti Doc e Docg tipologia brut)
• Prosecco di Valdobbiadene Doc spumante extra dry 2006 di Mionetto di Valdobbiadene (Tv) (fermentazione in grandi recipienti Doc e Docg tipologia extra dry)
• Prosecco di Valdobbiadene Doc Spumante dry, millesimato 2006 di Azienda agricola Andreola Orsola di Col San Martino (Tv) (fermentazione in grandi recipienti Doc e Docg tipologia dry)
• Moscato di Sardegna Doc Tempio Pausania spumante dolce di Cantina sociale di Gallura di Tempio Pausania (Ss) (fermentazione in grandi recipienti Doc e Docg tipologia amabile e dolce)
• Kerner vino spumante brut 2006 di Carpenè Malvolti di Conegliano (Tv) (altri spumanti con fermentazione in grandi recipienti tipologia brut)
• Vino spumante extra dry 'Sergio” 2006 di Mionetto di Valdobbiadene (Tv) (altri spumanti con fermentazione in grandi recipienti tipologia extra dry)
• Manzoni Moscato vino spumante dolce 'Bizzarro” 2006 di Tenuta San Giorgio di Maserada sul Piave (Tv) (altri spumanti con fermentazione in grandi recipienti tipologia amabile e dolce)
• Vino spumante brut rosé 2006 di Azienda agricola Le Manzane di San Pietro di Feletto (Tv) (altri spumanti con fermentazione in grandi recipienti tipologia rosato, senza alcuna specificazione e differenza di sapore)

