Donne e cantine, in Toscana 1 azienda su 4 è rosa
A Montalcino, durante la cerimonia del 'Premio Casato Prime Donne” le prime 18 cantine hanno sottoscritto il 'Manifesto delle pari opportunità in cantina” con cui si impegnano a dare uguali retribuzioni e promozioni a uomini e donne valutandoli solo sulla base delle capacità e non del sesso. Nascono così le prime 18 cantine con bollino rosa. Un'autentica rivoluzione nel mondo agricolo dove, diversamente da altri settori economici, permane un maschilismo quasi ottocentesco.
L'iniziativa, tenuta a battesimo dall'assessore all'Agricoltura e alle Pari opportunità della Regione Toscana Susanna Cenni, è promossa dal Casato Prime Donne di Montalcino, la cui titolare, Donatella Cinelli Colombini, ha – caso unico in Italia - un organico interamente femminile.Il 'Manifesto delle pari opportunità in cantina” è un impegno che viene sottoscritto dalle produttrici di vino e dichiara la loro intenzione di orientare la strategia aziendale su criteri di pari opportunità fra i generi. L'impegno dura un anno ed è reiterabile. Il manifesto è dunque una dichiarazione di intenti che fa leva sullo spirito di solidarietà fra le donne ed ha avuto, come prime destinatarie le socie delle Donne del Vino, associazione che ha dato il suo patrocinio e le prime adesioni al 'Manifesto”.
Claudio Zeni

