Una storia enologica di oltre 350 anni, un contrasto tra i climi costiero, collinare, pianeggiante e montano, nonché moderne tecniche di vinificazione, maturazione e affinamento fanno del Sud Africa uno dei Paesi più importanti nella produzione di vini di qualità nel mondo.

La zona di maggior produzione è il Capo di Buona Speranza con un'area totale coltivata di circa 140mila ettari.In questo contesto la Afriwines seleziona e importa in Italia i vini più rappresentativi dei vari distretti produttivi, servendosi della rete di contatti creata durante i viaggi da Fabio Albani, che può considerarsi cultore dell'enologia sudafricana e amante del Paese nei suoi molteplici aspetti.

In occasione del 'Salone del vino” (Torino 26-29 ottobre) presenterà i vini bianchi 2007 e i più rappresentativi autoctoni Pinotage, insieme ad alcuni produttori, fra cui Belbon Hills della zona di Breede River e Worcester, Nabygelegen di Wellington, Linton park di Wellington, Idiom della famiglia Bottega di Stellenbosch, Diemersdal, l'azienda più storica di Durbanville, e M'Hudi di Stellenbosch.