COLLINE SALUZZESI brinda ai 10 anni della DOC
I dieci anni della Doc Colline Saluzzesi sono stati festeggiati con una tre giorni (16, 17 e 18 giugno) ricca di eventi il cui obiettivo è stato promuovere, oltre ai vini derivati dai vitigni autoctoni Pelaverga e Quagliano, un territorio ricco di prodotti tipici, di una cucina interprete delle migliori tradizioni piemontesi e di una storia che ha lasciato numerosi monumenti di assoluto valore e spesso poco conosciuti. Ha voluto, quindi, essere un viaggio nel tempo, nelle tradizioni e nella cultura in modo da evidenziare quel legame forte tra territorio e 'prodotti” il cui valore si sta riscoprendo, vera forza delle nostre produzioni artigianali e tipiche. Durante la cerimonia inaugurale, svoltasi nei locali della ex Caserma Mario Musso e alla presenza di una madrina e di un padrino d'eccezione quali la giornalista Camilla Nata e il gastronomo Edoardo Raspelli, è stato assegnato a Emilio Lombardi il premio 'Colline Saluzzesi Doc” per la instancabile promozione del Saluzzese al di fuori del territorio locale. L'aspetto mondano è stato interpretato da una cena di gala, notevole per la classe del locale e per l'interpretazione della cucina tradizionale, svoltasi presso il ristorante 'Castello Rosso” di Costigliole Saluzzo e dal concerto di Gianna Nannini che ha richiamato un folto pubblico. Le aziende vinicole hanno ospitato numerosissimi enoturisti e appassionati nei nove Comuni che fanno parte della Doc: Busca, Brondello, Castellar, Costigliole Saluzzo, Manta, Pagno, Piasco, Saluzzo e Verzuolo. Tra le iniziative hanno riscosso particolare successo la mostra - realizzata a Costigliole Saluzzo nel palazzo Sarriod de la Tour - dei vini della Doc Colline Saluzzesi e a Saluzzo 'Passeggiando tra arte e sapori”, un percorso enogastronomico lungo le vie del centro storico medievale.
Salvatore Longo

