Dai primi assaggi al Vinitaly 2006 di Verona, il Valcalepio Rosso Riserva 2003 prodotto dall'azienda agricola Il Cipresso di Scanzorosciate (Bg) si preannuncia di ottimo livello. Visto che andrà in commercio da novembre, è certamente una bottiglia da prenotare per rendere più piacevole la tavola delle feste natalizie. Il Rosso Riserva 2003 si affianca agli altri prodotti, tutti in piccole pregiate quantità, di questa azienda che fa capo ad Angelica Cuni, uno dei manager della Omcn spa di Villa di Serio (Bg), 300 operai circa, leader nella produzione di attrezzature per officina, ponti sollevatori e presse idrauliche. Dall'industria meccanica all'agricoltura e all'enologia. Come mai? «Una grande passione, mia e di mio marito - afferma la signora Angelica - perciò abbiamo deciso di rilevare l'azienda agricola Il Cipresso e trasferire la residenza qui sulle colline di Scanzorosciate». Quattro ettari di vigne, ottimamente esposte a sud, la consulenza dell'agronomo Giovanna Cattaneo e dell'enologo Sergio Cantoni…e l'avventura è cominciata con entusiasmo. L'iniziativa di Angelica Cuni e Alfonso Esposito offre tutte le garanzie per un'attività che salvaguardi il territorio e tenga alto il nome dell'enologia bergamasca. Non solo il glorioso Moscato di Scanzo, ma anche le uve tradizionali che danno il Valcalepio Bianco Doc (Chardonnay e Pinot) e il Valcalepio Rosso Doc (Merlot e Cabernet Sauvignon). Una produzione che per ora supera di poco le 13 mila bottiglie l'anno, di cui circa 3 mila di Moscato di Scanzo Doc, il passito che già nel Settecento si beveva alla corte degli Zar di Russia, portato a Pietroburgo dall'architetto bergamasco Giacomo Quarenghi. L'azienda agricola 'Il Cipresso”, alla Tribulina di Scanzo (Bg), ha una cantina di medie dimensioni, completamente interrata, dotata di tutte le attrezzature necessarie per la vinificazione. Uno dei migliori della Bergamasca è il locale per l'appassimento e la deumidificazione delle uve, processo necessario e molto delicato nella produzione del Moscato di Scanzo. L'azienda dispone anche di una sala per il ricevimento dei visitatori e di una attrezzata sala per le degustazioni. L'amore della signora Angelica per la terra e il vino si vede in ogni particolare, nella estrema pulizia e il grande ordine in cui vengono tenute sia la cantina sia i vigneti, interamente coperti da reti antigrandine. Nelle mani della nuova proprietà, l'azienda è tornata a far parlare di sé ed a segnalarsi nel panorama enologico bergamasco. Il Moscato di Scanzo del 'Cipresso”, denominato in etichetta 'Serafino”, è stato premiato dalla Associazione Italiana Sommelier come il migliore della sua categoria. La commercializzazione dei prodotti - destinati in gran parte al settore Horeca - è affidata alla Quattroerre di Torre de'Roveri (Bg).
Roberto Vitali