Delle oltre 6milioni di bottiglie di Franciacorta Docg (il nuovo record di produzione raggiunto l'anno scorso), il 40% circa viene consumato nelle feste di fine anno. Basti pensare che, secondo la tradizione, anche nei 15 giorni a cavallo fra 2005 e 2006, fra acquisti e regali, sono saltati circa 2.400.000 tappi. «Il superamento dei sei milioni di bottiglie di Franciacorta Docg consegnate nel 2005, con un incremento del 13% rispetto all'anno precedente, assume - ha dichiarato il direttore del Consorzio per la tutela del Franciacorta Adriano Baffelli - un rilievo assai marcato considerando la delicata fase congiunturale e la difficoltà manifestata da molta parte della produzione vitivinicola italiana, soprattutto pregiata». Dai dati elaborati dal consorzio, presieduto da Ezio Maiolini, emerge un interessante aspetto: la destagionalizzazione del consumo, sempre più distribuito durante i vari mesi dell'anno, e non concentrato principalmente in occasione delle festività. Il consumo di Franciacorta cresce quindi in tutto l'arco dell'anno alimentato dalla cultura del suo abbinamento enogastronomico 'a tutto pasto”. Si tratta di un trend che si fa sempre più strada grazie all'incessante lavoro del consorzio e dei produttori associati che, in centinaia di occasioni, in Italia e anche oltre confine, danno l'opportunità a operatori della ristorazione, ma soprattutto ai giovani, di degustare il prodotto bresciano accompagnato ai più eterogenei piatti delle varie tradizioni culinarie nazionali e straniere.
m.p.