Esistono due modi diversi di combinare la birra con il cibo. Il primo serve per sottolineare il gusto particolare di un piatto come la Krik Lambic con lo sformato di ciliegie oppure una birra affumicata con le costolette affumicate. Il secondo per creare armonia o contrasto come una Gueze dolce servita con un formaggio acidulo-salato. E' possibile abbinare la birra a molti piatti, anche se però ci sono alcuni 'divieti”: ad esempio le specialità gastronomiche particolarmente delicate, non dovrebbero mai essere servite assieme ad una birra amara (come le Pils), oppure una birra leggera non si adatta ad un piatto forte e pesante. La birra segue le regole del vino e, per semplificare, diciamo che sulla nostra ipotetica bilancia dei gusti, da un lato si trova il gusto e l'aroma del cibo e dall'altro quello della birra. Il giusto abbinamento si raggiunge mantenendo l'equilibrio. Altra regola è il cercare, come nel vino, di abbinare il cibo di una nazione con la birra dello stesso Paese: una pizza americana ama una birra americana. I wurstel tedeschi richiedono una Lager ambrata tedesca. Una Lager Wiener messicana è ottima con i 'Tamales” molto piccanti. Parlando degli aperitivi bisogna sottolineare che gli ingredienti leggermente amari delle Pils, stimolano l'appetito. Iniziare il pasto con una birra leggera per pulirvi il palato e preparare lo stomaco è l'ottimale. Superfluo sottolineare che proprio le Pils sono eccellenti anche se bevute senza abbinamento.