Per ogni bottiglia di vino francese venduta negli Stati Uniti i consumatori americani ne hanno acquistate quasi tre di vino made in Italy. Le importazioni sono, quindi, aumentate del 15,7 percento in valore nel 2005 (in totale 1.626.180 ettolitri per 790,92 milioni di dollari). è quanto afferma la Coldiretti sulla base dell'elaborazione dei dati dell'Italian Wine & Food Institute relativi ai primi dieci mesi del 2005. Il vino italiano spiega la Coldiretti - copre da solo un terzo del valore di mercato dei vini stranieri negli States (33%) seguito a distanza dall'Australia con il 24,5% e dalla Francia con il 20%. Le esportazioni nazionali di vino sul mercato statunitense - continua la Coldiretti - potrebbero raddoppiare se dagli accordi sul commercio internazionale nell'ambito del Wto venisse anche un chiaro segnale di stop alla vinopirateria e al falso made in Italy. Secondo una recente indagine solo negli Stati Uniti il mercato dei vini di imitazione del made in Italy è infatti quasi uguale a quello delle nostre esportazioni. In altre parole è 'falsa” una bottiglia su due.