Quando cresce il consumo di spumante, come rimane nelle occasioni di festa è bene non dimenticarsi di prestare molta attenzione alla salute degli occhi. Sono questi, oltre alle mani, ad essere le principali vittime dei fuochi d'artificio ma anche dei più (apparentemente) innocui tappi di bottiglia.

 Quelli bombati, di sughero o di plastica, che custodiscono gli spumanti e che a volte schizzano in aria con una minima pressione. La probabilità di essere colpiti da un tappo di bollicine, con relativa gabbietta metallica (in francese 'muslet”), non è così basso come si può pensare. Sono, infatti, migliaia - secondo il sito www.b2eyes.com - ogni anno gli interventi agli occhi per ferite riportate dallo 'stappatore” o da qualcuno (specie bambini) che gli sta intorno. In Italia, è stato calcolato, ma non esistono precise statistiche, che restano vittima del tappo almeno 2000 persone. La prima illustre vittime fu proprio Dom Pérignon, l'inventore dello champagne, accecato da un tappo.

Gli enobalisti hanno calcolato che un tappo di bollicine impiega una frazione di secondo (0,05 per la precisione) per colpire. Stappare una bottiglia con il tappo ingabbiato è un'operazione banale e ovvia per chi ha la fortuna o l'obbligo di ripetere lo stesso gesto per migliaia di volte. Può costituire e costituisce, invece, un problema e un rischio per gli 'stappatori della domenica”, coloro per i quali questa occasione è un evento eccezionale. Il perfetto sommelier sa bene che non è buona educazione lasciar libero il tappo di sfogare la sua compressione, ma che va frenato e controllato nel palmo aperto della mano, in modo da sentire appena un lievissimo 'starnuto”. L'American academy of oftalmology, l'associazione che riunisce gli oculisti americani, consiglia di seguire alcune semplici regole di comportamento che valgono non solo per lo champagne, ma anche per prosecchi e in genere per tutti quei vini il cui tappo è trattenuto dalla classica gabbietta metallica.


Regole di comportamento

- Stappare la bottiglia ben fredda. La pericolosità di un botto improvviso è maggiore se la bottiglia e il suo contenuto iniziano a riscaldarsi.
- Dopo aver tolto il foglio metallico di rivestimento, prima di allentare la gabbietta e durante lo scioglimento del filo metallico, è consigliabile coprire la sommità del tappo con il palmo dell'altra rivolto verso il basso.
- Non 'puntare” la bottiglia verso chi sta intorno ma dirigerla con un angolo di 45° verso il soffitto, dopo aver coperto la sommità della bottiglia con un tovagliolo.
- Rimuovere il tappo lentamente senza incertezze, facendolo ruotare a poco a poco fino a favorirne la fuoruscita con un colpo deciso.
- Non tenere mai la bottiglia al di sotto della linea dello sguardo.