I Poli della grappa
I Poli della grappa sono tutti qui,in un paese in riva al lago di Santa Massenza,per secoli residenza estiva del principe vescovo di Trento.Distillatori per vocazione innata,da generazioni,i Poli hanno diversificato suddividendo la produzione tra fratelli, cugini,parenti.Giovanni Poli è stati tra i primi in paese a capire l'importanza dei saperi del passato,'distillando” prima saggezza che vinaccia.In pochi decenni ha fatto scuola.
Con le sue grappe ha fatto conoscere il suo paese in ogni angolo d'Europa, Bernardino Poli ha preso il posto del padre Casimiro (che lascia il suo nome all'azienda) che nel 1924 era stato tra i primi della zona a fondare una vera distilleria,puntando più sulla grappa che sulla vinificazione delle uve vendemmiate nei vigneti.Produce 10.000 bottiglie di grappa (soprattutto una Nosiola gentile) e 8.000 di vino.Figlio di Valerio il 27enne Enzo Poli è la new entry del paese e punta ad una produzione consolidata di 10.000 bottiglie di grappa e di 15.000 bottiglie di vino.
Chiude l'elenco un altro nome di rilievo di Santa Massenzia,la distilleria Giulio Mauro Poli con le sue grappe delicate dal 1922. stimolato fratelli e parenti a cimentarsi nella produzione di grappa.La grappa da vinacce di Nosiola è un prototipo.Insieme ai figli Graziano - vignaiolo oltre che valido 'mastro distillatore” - e Manuela,Giovanni Poli produce 60.000 bottiglie di grappa e 40.000 di vino,oltre a 2.800 bottiglie di Vino Santo.Francesco Poli si è messo in proprio nel 1969,producendo grappe molto personali,gentili, penetranti negli aromi e con un gusto netto.Il figlio Alessandro lo affianca nella gestione della distilleria e della vigna.Insieme producono anche il raro Vino Santo (fermentato in acciaio e poi affinato 4 anni in legno) e alcuni vini nostrani.Realizzano 35.000 bottiglie di grappa e altrettante di vino biologico.

