Caseo, in linea con l’Oltrepò potenzia i vigneti a Pinot nero
Nella vendemmia 2006 in Oltrepò pavese il Pinot nero è stata l'uva più importante sul mercato locale, mentre è in costante aumento la produzione di Pinot nero in rosso. L'obiettivo - ha ribadito il direttore del Consorzio Vini, Carlo Alberto Panont, intervenuto alla 'festa della vendemmia” all'azienda agricola Caseo di Canevino (Pv) - è di portare la superficie totale di vigneti a Pinot nero dagli attuali 2.000 a 3.000 ettari, identificando sempre più il territorio con questo vitigno.
Su questa linea si pone anche l'azienda agricola Caseo che ha recentemente piantato 11 nuovi ettari di vigneto, di cui 6 a Pinot nero da rosso, portando così la superficie vitata vicino ai 50 ettari complessivi. Nella zona di Canevino il Pinot nero ha sempre dato risultati eccellenti. Per ora alla Caseo viene vinificato in bianco, ma l'enologo Marco Goia promette di volersi impegnare presto anche con la vinificazione in rosso. Nel corso della serata, nel corso della quale hanno fatto gli onori di casa i titolari dell'azienda Caseo, Ernesto e Maurizio Naro, sono stati apprezzati gli spumanti metodo classico, in particolare il 'Gioia Caseo” da uve Pinot nero e Chardonnay.
r.v
Su questa linea si pone anche l'azienda agricola Caseo che ha recentemente piantato 11 nuovi ettari di vigneto, di cui 6 a Pinot nero da rosso, portando così la superficie vitata vicino ai 50 ettari complessivi. Nella zona di Canevino il Pinot nero ha sempre dato risultati eccellenti. Per ora alla Caseo viene vinificato in bianco, ma l'enologo Marco Goia promette di volersi impegnare presto anche con la vinificazione in rosso. Nel corso della serata, nel corso della quale hanno fatto gli onori di casa i titolari dell'azienda Caseo, Ernesto e Maurizio Naro, sono stati apprezzati gli spumanti metodo classico, in particolare il 'Gioia Caseo” da uve Pinot nero e Chardonnay.
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