A tavola con Francoli…il benessere
La domanda è: cosa cerca il consumatore nel momento in cui si siede al tavolo di un ristorante? Pensiamo al consumatore evoluto, sempre attento alle nuove tendenze enogastronomiche e salutistiche, al consumatore che, oggi, rappresenta forse ancora una minoranza ma che verrà seguito a ruota dalla gran parte dei consumatori. La prima risposta potrebbe essere: un'esperienza di benessere. E che possibilmente sia memorabile. Forse, oggi, a questa risposta se ne deve aggiungere una seconda: un'esperienza di benessere ma che abbia dei contenuti etici da parte di chi fornisce quell'esperienza. Come la Grappa Luigi Francoli.
Da un punto di vista del marketing l'azienda vuole che sia una proposta di valore. E che contenga i caratteri di unicità (la Grappa Luigi Francoli è senz'altro qualitativa). Da sempre la produzione della Grappa Luigi si fonda sul principio di utilizzare tutti i sottoprodotti della vinaccia, per aprire e chiudere un processo improntato al rispetto dell'ambiente. Ad esempio: l'essicazione della vinaccia; il recupero dei semi dell'uva dai quali verrà poi estratto l'ottimo olio di vinacciolo (commestibile e con caratteristiche dietetiche); l'utilizzo della vinaccia essiccata quale combustibile per il funzionamento della distilleria stessa e per il riscaldamento, nella stagione fredda, degli spazi aziendali; la completa pulizia dei fumi generati dall'essicazione; il totale recupero delle acque utilizzate per la refrigerazione degli impianti la distillazione.
Oggi, dopo aver ottenuto la certificazione di Grappa a Impatto ambientale zero, l'azienda ha semplicemente reso nota una situazione di fatto già esistente. Perché è stata la libera scelta, la coscienza e non il marketing a muoverla in questa direzione. Ma la sua proposta di valore si arricchisce anche di un altro elemento: sperimentando il massaggio a base di Grappa che, grazie a certe caratteristiche, si è rivelato essere una tenera carezza per il corpo. L'intenzione è di coinvolgere, in futuro, i ristoratori più innovativi, portando l'iniziativa dei massaggi alla Grappa direttamente nei loro ristoranti (per info: sara.forcignano@francoli.it). La proposta di valore, quindi, si riassume in quella che è la missione dichiarata dell'azienda: contribuire affinché il ristoratore, proponendo la Grappa Luigi Francoli ai tavoli del proprio ristorante, crei 'un'esperienza entusiasmante nel rispetto dell'ambiente e del benessere delle persone”.
a.l.
Da un punto di vista del marketing l'azienda vuole che sia una proposta di valore. E che contenga i caratteri di unicità (la Grappa Luigi Francoli è senz'altro qualitativa). Da sempre la produzione della Grappa Luigi si fonda sul principio di utilizzare tutti i sottoprodotti della vinaccia, per aprire e chiudere un processo improntato al rispetto dell'ambiente. Ad esempio: l'essicazione della vinaccia; il recupero dei semi dell'uva dai quali verrà poi estratto l'ottimo olio di vinacciolo (commestibile e con caratteristiche dietetiche); l'utilizzo della vinaccia essiccata quale combustibile per il funzionamento della distilleria stessa e per il riscaldamento, nella stagione fredda, degli spazi aziendali; la completa pulizia dei fumi generati dall'essicazione; il totale recupero delle acque utilizzate per la refrigerazione degli impianti la distillazione. Oggi, dopo aver ottenuto la certificazione di Grappa a Impatto ambientale zero, l'azienda ha semplicemente reso nota una situazione di fatto già esistente. Perché è stata la libera scelta, la coscienza e non il marketing a muoverla in questa direzione. Ma la sua proposta di valore si arricchisce anche di un altro elemento: sperimentando il massaggio a base di Grappa che, grazie a certe caratteristiche, si è rivelato essere una tenera carezza per il corpo. L'intenzione è di coinvolgere, in futuro, i ristoratori più innovativi, portando l'iniziativa dei massaggi alla Grappa direttamente nei loro ristoranti (per info: sara.forcignano@francoli.it). La proposta di valore, quindi, si riassume in quella che è la missione dichiarata dell'azienda: contribuire affinché il ristoratore, proponendo la Grappa Luigi Francoli ai tavoli del proprio ristorante, crei 'un'esperienza entusiasmante nel rispetto dell'ambiente e del benessere delle persone”.
a.l.

