Emozioni dal mondo: Merlot e Cabernet insieme
Si svolgerà dal 19 al 21 ottobre a Bergamo la seconda edizione del concorso voluto e organizzato dal Consorzio Tutela Valcalepio. Appuntamento importante per tutti gli appassionati, ma anche per coloro che nel vino operano professionalmente in quanto si tratta dell'unico Concorso internazionale patrocinato dall'Organizzazione internazionale della Vite e del Vino dedicato ai vini di 'taglio bordolese”. Sono tali i vini realizzati con Merlot e Cabernet Sauvignon, due vitigni che hanno peraltro tempi di maturazione differenti: le uve Merlot infatti si raccolgono da 15 a 20 giorni prima di quelle del Cabernet Sauvignon.
Ne deriva una tecnica particolare definita taglio a freddo poiché avviene a livello di vini: infatti si procede alla normale vinificazione delle uve e verso gennaio/febbraio, dopo aver concluso la fase dei travasi, si opera il taglio tra i due vini. Valcalepio è una delle poche Doc italiane relative al 'taglio bordolese” e il disciplinare prevede una presenza di Cabernet Sauvignon dal 25 al 60%. La percentuale di Merlot è quindi conseguente. Il disciplinare permette pertanto un'accentuata personalizzazione a livello sia di territorio sia di produttore, consentendo l'emergere di emozioni diverse nella degustazione di questo vino, unico nel nostro Paese. Tra le finalità dell'iniziativa vi è anche quella di diffondere la conoscenza del Vacalepio rosso a livello internazionale, ma anche nazionale se pensiamo che attualmente delle 1.500.000 bottiglie prodotte in media ogni anno circa il 90% è consumato in Italia e di queste oltre il 70% nella provincia di Bergamo. I maggiori mercati di esportazione sono Germania, Belgio, Olanda, Svizzera, Inghilterra e Giappone. Il Concorso si svolge secondo il regolamento internazionale che prevede giurie composte da esperti: 30% italiani e 70% esteri.
Notevole il successo di questa edizione in fase preparatoria (la seconda): oltre 200 i campioni previsti, provenienti da 10 Nazioni (comprese Usa, Perù e Sud Africa) con un notevole incremento rispetto alla prima edizione (103 campioni da 7 Nazioni), ma soprattutto un'ampia rappresentanza delle diverse zone di produzione. L'edizione passata del concorso aveva visto al lavoro quattro commissioni di valutazione, composte da giornalisti ed enologi stranieri provenienti da dieci Paesi (Australia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria) - e da enologi italiani. Al concorso avevano partecipato 103 vini provenienti da 7 Paesi. Erano state assegnate una Gran medaglia d'oro, 16 d'oro e 13 d'argento. I vini vincitori del Concorso saranno offerti in degustazione gratuita al pubblico sabato 21 ottobre dalle 15,30 alle 18,00 presso la Fiera di Bergamo. Un convegno sul tema 'La comunicazione del vino, quella nuova” arricchirà l'evento con un dibattito di grande attualità e importanza per il futuro del vino. «Un convegno - come ha sottolineato Sergio Cantoni, direttore del Consorzio Tutela Valcalepio - sul futuro e sul futuribile, sulle tendenze più innovative che presto affiancheranno le attuali modalità di comunicazione».
Salvatore Longo
Ne deriva una tecnica particolare definita taglio a freddo poiché avviene a livello di vini: infatti si procede alla normale vinificazione delle uve e verso gennaio/febbraio, dopo aver concluso la fase dei travasi, si opera il taglio tra i due vini. Valcalepio è una delle poche Doc italiane relative al 'taglio bordolese” e il disciplinare prevede una presenza di Cabernet Sauvignon dal 25 al 60%. La percentuale di Merlot è quindi conseguente. Il disciplinare permette pertanto un'accentuata personalizzazione a livello sia di territorio sia di produttore, consentendo l'emergere di emozioni diverse nella degustazione di questo vino, unico nel nostro Paese. Tra le finalità dell'iniziativa vi è anche quella di diffondere la conoscenza del Vacalepio rosso a livello internazionale, ma anche nazionale se pensiamo che attualmente delle 1.500.000 bottiglie prodotte in media ogni anno circa il 90% è consumato in Italia e di queste oltre il 70% nella provincia di Bergamo. I maggiori mercati di esportazione sono Germania, Belgio, Olanda, Svizzera, Inghilterra e Giappone. Il Concorso si svolge secondo il regolamento internazionale che prevede giurie composte da esperti: 30% italiani e 70% esteri. Notevole il successo di questa edizione in fase preparatoria (la seconda): oltre 200 i campioni previsti, provenienti da 10 Nazioni (comprese Usa, Perù e Sud Africa) con un notevole incremento rispetto alla prima edizione (103 campioni da 7 Nazioni), ma soprattutto un'ampia rappresentanza delle diverse zone di produzione. L'edizione passata del concorso aveva visto al lavoro quattro commissioni di valutazione, composte da giornalisti ed enologi stranieri provenienti da dieci Paesi (Australia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria) - e da enologi italiani. Al concorso avevano partecipato 103 vini provenienti da 7 Paesi. Erano state assegnate una Gran medaglia d'oro, 16 d'oro e 13 d'argento. I vini vincitori del Concorso saranno offerti in degustazione gratuita al pubblico sabato 21 ottobre dalle 15,30 alle 18,00 presso la Fiera di Bergamo. Un convegno sul tema 'La comunicazione del vino, quella nuova” arricchirà l'evento con un dibattito di grande attualità e importanza per il futuro del vino. «Un convegno - come ha sottolineato Sergio Cantoni, direttore del Consorzio Tutela Valcalepio - sul futuro e sul futuribile, sulle tendenze più innovative che presto affiancheranno le attuali modalità di comunicazione».
Salvatore Longo

