L'edizione 2005 del Vinitaly ha registrato molte storie di successi. Ne segnaliamo otto, che hanno riscontrato grande interesse da parte degli operatori e del pubblico.
MONTECERESINO Nello stand dell'azienda d'Oltrepò ‘Travaglino', con sede a Calvignano (Pavia), la star di quest'anno è stato il nuovo Pinot Nero Metodo Classico Brut Rosé ‘Monteceresino', dalla grande complessità gusto-olfattiva, abbinabile a tutto pasto. Soddisfatto della sua creatura il wine manager Fabrizio Maria Marzi. Prodotto in sole 15 mila bottiglie, il Monteceresino è rimasto 24 mesi sui lieviti ed ha stupito per la sua armonica versatilità. Dal 1880 l'Azienda appartiene alla famiglia Comi e dagli anni 60, sotto la gestione di Vincenzo Comi, inizia il processo di ristrutturazione in tutto il complesso aziendale.
LA COSTAIOLA Un'altra azienda d'Oltrepò, ‘La Costaiola' di Montebello della Battaglia (Pv), è stata protagonista della iniziativa ‘Barbera e salàm'. Il salame di Varzi dop del salumificio Gran Varzi di Rocca Su sella (Pv) è stato abbinato al Barbera Oltrepò Auriga 2001, presentato in anteprima al Vinitaly, un cru proveniente da un vigneto storico dell'azienda. I complimenti sono andati a Giancarlo De Riso, amministratore del salumificio Gran Varzi e ai fratelli Fabio e Michele Rossetti, titolari dell'azienda vitivinicola.
BELLENDA Nel Padiglione del Veneto, largo spazio ai produttori di Prosecco. Una delle aziende più significativa è Bellenda, con sede a Carpesica di Vittorio Veneto (Treviso). Il titolare, Umberto Cosmo, è anche presidente del Consorzio Colli di Conegliano, una Doc che con determinazione si sta facendo largo nel panorama vitivinicolo veneto e italiano. Quanto all'azienda Bellenda, le difficoltà del momento non sembrano scalfire il successo che i suoi spumanti (Prosecco, Cartizze, Brut Metodo Classico) e vini fermi (Colli di Conegliano Bianco Doc e Rosso Doc) stanno avendo sul mercato nazionale ed estero. Una decina di anni fa si è pensato di creare un nuovo settore produttivo per le aziende agricole dedicato al vino. Bellenda è nata così.
PROVENZA La novità principale per l'azienda agricola Provenza, con sede a Desenzano del Garda (Bs), è la nuova cantina. La griffe di Provenza è sinonimo di elevata qualità, affermata da anni. Al Vinitaly, il titolare Fabio Contato ha potuto presentare cartelloni e filmati con la illustrazione della nuova sede aziendale. Al piano inferiore lo spazio necessario per la maturazione dello spumante metodo classico (vi sono stoccate circa 200 mila bottiglie) e per la barricaia (circa 1.500 le barriques presenti). Al piano superiore hanno trovato posto i nuovi reparti di imbottigliamento e di confezionamento (la nuova linea è tutta computerizzata, con controllo analogico; un robot pallettizza automaticamente i cartoni). Pronta anche la nuova sala di ricevimento e di degustazione, con cucina attrezzata e impianto di multivisione.
VANZINI L'azienda Vanzini di San Damiano al Colle (Pv) esce dal Vinitaly con un bel bottino di premi. A mietere successi è uno dei più interessanti spumanti charmat italiani, il Pinot Nero Doc extra dry, che a Verona ha ottenuto la Gran Menzione per la sua categoria, dopo avere conquistato molti onori a Pramaggiore. Lo spumante dei fratelli Antonio, Pierpaolo e Michela Vanzini ha vinto un premio insieme al Sangue di Giuda, al Pinot Grigio ed al Pinot Nero vinificato in bianco, tanto da fare assegnare all'azienda l'Oscar di Pramaggiore come la più premiata della Lombardia. Sempre lo spumante ha poi ottenuto il premio Città di Pramaggiore per la Lombardia, assegnato<