VINI PIGHIN: LO STILE FRIULANO ESPORTATO NEL MONDO
L'hanno definita il santuario dei vini bianchi, questa regione del Nordest. Terra dalla conformazione geologica particolare, il Friuli è riuscito a conferire ai suoi vini uno stile tutto suo, riconoscibile e a suo modo irripetibile, tanto da essere la terra per eccellenza di grandi vini bianchi. La tenacia, la lungimiranza e la versatilità che contraddistinguono il carattere dei Friulani hanno contribuito a valorizzare il loro patrimonio vitivinicolo. Cavalli di battaglia sono quei vitigni 'internazionali” che da oltre cento anni dominano il paesaggio: Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon, oltre all'amatissimo e tipicissimo Tocai friulano. Tra le aziende che hanno giocato un ruolo fondamentale nel portare oltre i confini regionali lo stile friulano troviamo le aziende Pighin di Risano (Udine), 150 ettari in zona Friuli Doc Grave e 30 ettari a Spessa di Capriva (Gorizia), in zona Doc Collio.
Fin dal suo nascere nei primi anni Sessanta - quando grazie a Fellini il mondo scoprì l'irresistibile stile friulano chiamandolo 'la dolce vita” - l'azienda perseguì un obiettivo ambizioso ed esaltante: realizzare vini capaci di imporsi a livello internazionale ma riconoscibili e tipici. La valorizzazione costante della qualità quale sinonimo di territorialità - e come garanzia per il consumatore - è evidenziata dall'impegno a seguire ogni singolo passaggio della filiera produttiva, dalla scelta dei vitigni alla selezione dell'uva, al metodo di vinificazione. Da allora la strada intrapresa con grande tenacia ha dato il successo sperato e l'attenzione ora è rivolta verso i vitigni friulani. Proprietaria di una delle più ricche collezioni di vitigni autoctoni della regione, l'azienda Pighin ha da anni dato il via a una sistematica scelta delle diverse varietà e ha potuto inserire un'importante selezione in fase di reimpianto, proponendo nuovi ma antichi vini friulani. Recentemente l'azienda ha presentato due nuovi vini 'cuvée” a denominazione di origine controllata, si tratta del bianco e del rosso Doc 'Terre di Risano”. Il primo è un 'blend” di Pinot Bianco, Sauvignon e Tocai friulano un vino bianco schietto, fresco, fruttato e armonico di grande versatilità negli abbinamenti gastronomici. Il secondo è un 'blend” di Cabernet Sauvignon, Merlot e Refosco dal peduncolo rosso. Questo vino rosso rubino è il classico taglio bordolese con l'aggiunta della varietà rossa per eccellenza (il Refosco d.p.r.) che gli conferisce una nota di tipicità inconfondibile: è infatti un grande vino, fruttato, generoso e gradevole, leggermente speziato grazie al moderato affinamento in botti di rovere di varia provenienza.
Fin dal suo nascere nei primi anni Sessanta - quando grazie a Fellini il mondo scoprì l'irresistibile stile friulano chiamandolo 'la dolce vita” - l'azienda perseguì un obiettivo ambizioso ed esaltante: realizzare vini capaci di imporsi a livello internazionale ma riconoscibili e tipici. La valorizzazione costante della qualità quale sinonimo di territorialità - e come garanzia per il consumatore - è evidenziata dall'impegno a seguire ogni singolo passaggio della filiera produttiva, dalla scelta dei vitigni alla selezione dell'uva, al metodo di vinificazione. Da allora la strada intrapresa con grande tenacia ha dato il successo sperato e l'attenzione ora è rivolta verso i vitigni friulani. Proprietaria di una delle più ricche collezioni di vitigni autoctoni della regione, l'azienda Pighin ha da anni dato il via a una sistematica scelta delle diverse varietà e ha potuto inserire un'importante selezione in fase di reimpianto, proponendo nuovi ma antichi vini friulani. Recentemente l'azienda ha presentato due nuovi vini 'cuvée” a denominazione di origine controllata, si tratta del bianco e del rosso Doc 'Terre di Risano”. Il primo è un 'blend” di Pinot Bianco, Sauvignon e Tocai friulano un vino bianco schietto, fresco, fruttato e armonico di grande versatilità negli abbinamenti gastronomici. Il secondo è un 'blend” di Cabernet Sauvignon, Merlot e Refosco dal peduncolo rosso. Questo vino rosso rubino è il classico taglio bordolese con l'aggiunta della varietà rossa per eccellenza (il Refosco d.p.r.) che gli conferisce una nota di tipicità inconfondibile: è infatti un grande vino, fruttato, generoso e gradevole, leggermente speziato grazie al moderato affinamento in botti di rovere di varia provenienza.

