LE GUIDE 2005 PREMIANO IL FRANCIACORTA E LA VALTELLINA
Continua l'ascesa della Franciacorta tra le grandi zone vitivinicole italiane. Le Guide dei Vini 2005 premiano ancora una volta il lavoro degli operatori bresciani. A vincere alla grande è in particolare il Franciacorta Docg che si conferma di fatto come lo spumante Metodo Classico coi maggiori riconoscimenti a livello nazionale. Quello che sorprende, semmai, è la grande difformità di giudizio fra gli 'esperti” che hanno stilato le graduatorie, i quali sembrano essersi trovati d'accordo solo su un paio di giudizi: a raccogliere l'en plein delle segnalazioni delle 4 principali Guide che abbiamo messo a confronto per i livelli massimi assegnati, è infatti il solo Franciacorta Cuvée Anna Maria Clementi 1997 di Cà del Bosco, a cui si avvicinano, con 3 citazioni su 4 il Franciacorta Gran Cuvée Pas Operé 1999 di Bellavista e con 2 su 4 il Franciacorta Brut Cabochon 2000 di Monte Rossa Franciacorta Gran Cuvée Brut 2000 anch'esso di Bellavista. Per tutti gli altri spumanti c'è solo il vertice in una guida, anche se a livello nazionale non è certo poco. A fianco di un Berlucchi troviamo in particolare 18 Franciacorta di 13 cantine diverse e 2 Classese dell'Oltrepò. A un simile piazzamento della Lombardia nel campo delle bollicine, non corrisponde però un analogo risultato per quanto riguarda i vini fermi, segno che la strada da fare è ancora lunga, anche se ormai aperta. Nelle 4 Guide da noi considerate, per i rossi, a vincere alla grande è la Valtellina che piazza ben 4 Sforzati ed un Valtellina Superiore. Alla Franciacorta con un Terre rosse ed un igt, segue poi l'Oltrepò con uno dei migliori prodotti de Le Fracce. Nei bianchi due i vini lombardi piazzati, entrambi Terre di Franciacorta. Comprensibile che con simili risultati Adriano Baffelli, direttore del Consorzio Franciacorta, si mostri più che soddisfatto: «I produttori di Franciacorta possono essere legittimamente orgogliosi - dice - per i prestigiosi risultati raggiunti. I copiosi riconoscimenti ottenuti dalle aziende franciacortine evidenziano la validità di un metodo produttivo rigoroso, con rese di uva volutamente contenute, pressature soffici, perfetti parametri tecnici, Franciacorta maturati in bottiglia anche per 4/5 anni. è con queste produzioni e queste caratteristiche che si dà al consumatore la più trasparente garanzia che la qualità non è un termine retorico, ma si esprime attraverso risultati concreti e inconfutabili, sanciti dai più autorevoli esperti italiani ed internazionali».

