IL PROGETTO VITIGNI STORICIPORTA ALLE RADICI DEL VINO
Vitigni autoctoni: una passione (a volte una moda) che sta coinvolgendo fasce sempre più ampie di appassionati del buon bere, ma anche una realtà importante per la viticoltura italiana
I vitigni antichi racchiudono l'anima di vini unici, irripetibili e rappresentativi delle realtà territoriali d'origine. Moltissimi sono stati i vitigni piantati nel corso dei secoli nelle varie zone vinicole e che si sono modificati adattandosi alle diverse condizioni geoclimatiche, diversificandosi in modo irreversibile da quelli originari. Secondo alcuni studiosi il ciclo evolutivo necessita di almeno tre secoli per concludersi. Per questo è opportuno parlare di vitigni storici e non solo di autoctoni, se non si vogliono perdere importanti realtà della nostra storia vitivinicola. La riscoperta dell'originalità di queste produzioni deve essere di stimolo per la ricerca e lo studio di vitigni, spesso sull'orlo dell'estinzione, che permettono di ricostruire la variegata tavolozza dei sapori, tipica del nostro Paese. Riscoperta non solo di grande valenza culturale - e già sarebbe di notevole importanza - che può divenire la principale risposta al pericolo di appiattimento dei sapori, contrapponendo ai vitigni internazionali e all'uso più o meno oculato della barrique, la qualità delle diversità. Se, contrariamente a quanto spesso accade nel nostro Paese, tale riscoperta non diventa moda passeggera, potrà divenire la base per definire l'Italian Style anche nel gusto del vino, con una ricaduta sul mercato economicamente positiva e al di fuori delle possibilità produttive dei Paesi concorrenti. L'Onav Lombardia si è dedicata allo studio di questo settore da anni, quando il parlarne era da molti considerato fuori tempo e da altri un po' snob, predisponendo un progetto, certamente ambizioso e a lungo termine, finalizzato all'individuazione dei vitigni storici presenti in Italia e a catalogarne le varietà con i riferimenti storici e le caratteristiche scientifiche. Si tratta di una ricerca minuziosa resa spesso difficile dal doverne reperire persino la memoria tra i viticoltori. L'Onav Lombardia ha costituito un comitato scientifico per la ricerca storica e ampelografica, per definire i criteri di selezione dei vini, per selezionarli sulla base della rispondenza ai criteri stabiliti e per stendere le schede organolettiche per ciascun vino. Catalogazione dei vini e indicazione dei produttori che li ottengono da vinificazione o in purezza o in unione ad altri dalle stesse caratteristiche storiche, sono le fasi successive del progetto. Il patrimonio di informazioni ottenuto verrà messo a disposizione degli appassionati attraverso un catalogo cartaceo dei vitigni e relativi vini, un cd-rom edito successivamente e un sito dedicato (www.vitignistorici.it). Parallelamente un'attività di banchi-assaggio cominciata nel 2004, ha portato alla conoscenza di appassionati e operatori, questi vini, spesso rarità difficilmente uscite dall'ambito locale.
Salvatore Longo

