CONOSCERE IL MONDO DELLA BIRRA: UNA CLASSIFICAZIONE
Le classificazioni della birra: Produttiva, Legale, Cromatica, Commerciale e infine Tipologica. La classificazione produttiva corrisponde a due grandi distinzioni, in base alle materie prime e ai processi produttivi. Nella prima avremo birre con cereali maltati e non, di puro malto, di frumento, biologiche ed altre. Nella seconda troviamo birre pastorizzate, crude, filtrate e non, a bassa e alta fermentazione naturale. Per la legge italiana abbiamo cinque tipologie suddivise per contenuto alcolico. Le birre analcoliche, con gradazione alcolica sino a 1,2°; le birre leggere o light tra i 1,2° e i 3,5°; le birre normali con gradazione superiore a 3,5°; le birre speciali tra i 5° e i 6° ed infine le birre doppio malto, superiori a 6° alcolici. La classificazione cromatica é la distinzione in base al colore: birre chiare (o dorate), birre ambrate (o rosse) e birre scure (o nere). La classificazione commerciale é la distinzione in base al posizionamento di marketing e prezzo. Cinque le categorie: Saving (da primo prezzo), Standard, Premium, Superpremium e birre Specialità. La classificazione commerciale ci permette di capire quale tipo di birra stiamo consumando. Dobbiamo pretendere dal nostro fornitore chiarimenti in proposito. Triste sarebbe scoprire di aver pagato una birra Standard come una Superpremium.

