Verso la Doc Casteggio
Casteggio è l'antica Clastidium romana, descritta da Plinio come luogo di 'ubertosissimi vigneti”, la cui tradizione attraversa i secoli e giunge al rinnovamento degli ultimi decenni, nei quali il vino diviene prodotto tipicamente edonistico. Nessuna meraviglia dunque se, memore di tale tradizione, un gruppo di produttori locali sta lavorando per ottenere il riconoscimento di una Sottozona della Doc Oltrepò Pavese, convinto, così facendo, di giovare anche all'immagine complessiva della Doc generale. Nel caso del 'Casteggio” (così si chiamerà il vino), si tratta di un rosso fermo, tipico della prima collina pavese, con uvaggio di matrice non troppo diversa da quella del Rosso Oltrepò Doc, ma con regole di produzione ben più restrittive (imposte alle Sottozone dalla legge 164), che nei programmi mira, dopo i cinque anni prescritti, alla richiesta della Docg. Il territorio, assolutamente omogeneo da un punto di vista sia storico che agronomico, comprende i Comuni di Casteggio, Corvino San Quirico e Montebello della Battaglia.
• Per informazioni: Consorzio Tutela Oltrepò Pavese, telefono 0385-250261. www.vinoltrepo.it

