In classe
Cosa mettere nel piatto dei bimbi per un rientro a scuola in salute
Le regole di base sono sempre le stesse: pianificare i pasti, variare spesso secondo i cardini della Dieta mediterranea, consumare cibi genuini ma anche concedere piccole gratificazioni
Sta per suonare la campanella di un anno scolastico che speriamo fili tutto liscio. Come preparare al meglio bambini e ragazzi dal punto di vista dell’alimentazione? Le regole di base sono sempre le stesse: pianificare i pasti, variare spesso secondo i cardini della Dieta mediterranea, consumare cibi genuini ma anche concedere piccole gratificazioni. Ecco alcuni consigli ai i genitori per accompagnare i bambini in questa nuova importante avventura.
Importante rispettare gli orari
Per cominciare col piede giusto un nuovo anno sui banchi è importante “ripartire” bene anche dalla tavola. Così, se in vacanza si mangia spesso a orari sballati, con il rientro in classe è importante stabilire e rispettare delle regole alimentari per aiutare i bambini e i ragazzi a riabituarsi ai ritmi scolastici.
Cosa mettere nel piatto
Per prima cosa, fondamentale, non saltare mai la colazione: perché arrivare a digiuno fino al pranzo abbassa la concentrazione e rallenta l’apprendimento, oltre a rendere i bambini più nervosi e irritabili. Perfetta una tazza di latte, che apporta il calcio indispensabile nell’età della crescita per lo sviluppo delle ossa, accompagnata da una fetta di pane con un velo di marmellata o di miele. Quest’ultimo, in particolare, contiene fruttosio, uno zucchero che viene metabolizzato dal fegato e agisce come una riserva, mentre i carboidrati complessi racchiusi nei cereali sono una fonte di glucosio, che viene sfruttato dal cervello in maniera immediata.
Sì ai carboidrati pure a pranzo e a cena: a mezzogiorno è preferibile puntare sul piatto unico, quindi su pasta o riso conditi con verdure, legumi o proteine di origini animali.
Obiettivo: variare spesso alternando la classica pasta con lenticchie, fagioli o ceci con pietanze sfiziose, come farfalle con piselli e prosciutto cotto, pennette con melanzane e ricotta, spaghetti con tonno e zucchine, graditissime ai bimbi. A cena, invece, perfetto un secondo piatto di carne o pesce con una fetta di pane e un contorno di ortaggi di stagione (melanzane, zucchine, finocchi, lattuga, spinaci), senza dimenticare la frutta per concludere il pasto.
Idee per merende spezza fame
E la merenda? La merenda, sia mattutina che pomeridiana, è importantissima per ricaricare le batterie e recuperare la concentrazione per le successive ore di studio. Si può scegliere tra un panino piccolo con marmellata o frutta fresca. In ogni caso, una merendina o un gelato al giorno si possono tollerare. Non è importante la privazione assoluta, che rischia di intristire il bambino, ma la misura: mai eccedere.

