I grassi vegetali fanno bene. Basta scegliere la qualità giusta
Introdurre nella dieta alcune tipologie di grassi vegetali è consigliato e stando alle “linee guida per l'alimentazione degli americani” il loro consumo avrebbe delle componenti benefiche per l'organismo
Stando alle “linee guida per l'alimentazione degli americani”, il documento governativo di riferimento per i nutrizionisti pubblicato ogni cinque anni, olio d'oliva, olio di semi e margarine morbide sono essenziali per il benessere fisico, se privi di grassi mono e polinsaturi. Escludere del tutto i grassi dall'alimentazione è controproducente, è però importante introdurre nella propria dieta quelli giusti, i più salutari, secondo le dosi raccomandate: consumare non più del 10% di calorie derivanti da grassi saturi.

Per le Linee Guida in cucina, sarebbe opportuno usare gli oli vegetali puntando su quelli a base di grassi mono e polinsaturi, e scegliere condimenti che contengono oli di origine vegetale. Il giudizio è positivo anche per la variante “funzionale” delle margarine morbide, con l'aggiunta di vitamine e Omega3.

Per le Linee Guida in cucina, sarebbe opportuno usare gli oli vegetali puntando su quelli a base di grassi mono e polinsaturi, e scegliere condimenti che contengono oli di origine vegetale. Il giudizio è positivo anche per la variante “funzionale” delle margarine morbide, con l'aggiunta di vitamine e Omega3.

