Alimenti dannosi per la salute, esistono? Dipende dalle dosi e dalla preparazione
È l’abuso e l’uso errato di certi alimenti che può determinare l’insorgere di squilibri sulla salute. Il segreto è cucinare gli alimenti in modo che tutte le loro proprietà nutritive rimangano integre
Latte e derivati sono così dannosi? Ogni alimento non è dannoso se rispettiamo la sua produzione e facciamo in modo che tutte le sue proprietà rimangano integre. È importante la tracciabilità totale di ogni prodotto. Il latte e i suoi derivati rispecchiano quello che le mucche hanno mangiato, quello che il loro organismo ha elaborato. L’eliminazione a mio parere, dovrebbe essere presa in considerazione solo quando il nostro organismo ha una reazione immunitaria (allergia) verso le proteine del latte.
Non ho fatto accenno al lattosio perché in questo caso ci troviamo di fronte ad un’intolleranza ed anche per il fatto che negli ultimi anni vi sia una scelta molto varia di prodotti senza lattosio e preparati farmaceutici per contrastare i disturbi correlati. È l’abuso e l’uso errato di certi alimenti che può determinare l’insorgere di squilibri sulla salute.
Anche molti alimenti di origine vegetale se assunti in modo errato o in dosi eccessive possono dare problemi alla salute: le parti verdi delle solanacee (patate, melanzane, pomodori, peperoni…) contengono solanina che è tossica per noi e occorre allontanarla cuocendole; se assumiamo semi (lino, girasole…) dobbiamo sapere che la quantità deve essere minima (1-2 cucchiaini al giorno) e che sono controindicati per chi soffre di diverticoli e non devono essere consumati a ridosso dell’assunzione di medicinali (ne riducono l’effetto) soprattutto se assieme ad acqua che ne aumenta il volume.
Non da ultimo il pompelmo all’apparenza così salutare, ebbene ha la capacità di inibire alcuni farmaci tra cui i chemioterapici, alcuni antibiotici, i farmaci per il cuore… e per lo più il suo effetto persiste per 24 ore, per cui non ci sarà un momento in cui sarà sicuro bere un succo di pompelmo senza annullare la vostra terapia! Sono vegetali ora più che mai così osannati, ma a volte non tutto è come sembra!
Crema in barattolo
Ingredienti: 3 tuorli, 4 cucchiai di zucchero (+1/2 per barattolo per specchiare ), 150 ml latte, 150 ml panna, lenticchie, rum, acqua q.b.
Preparazione: mescolate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Scaldate latte e panna (non a bollore) e aggiungete al composto poco alla volta per evitare uno shock termico. Fate attenzione a non creare schiuma, se accadesse lasciate riposare per pochi minuti e schiumate. Versate il composto in barattoli con la chiusura ermetica riempiendo fino ad un dito sotto l’orlo. Cuocete per 30-35 minuti immersi in acqua bollente. Assicuratevi che i barattoli siano ben sigillati! È un po’ come una cottura a bagnomaria ma… semplificata! Cuocete le lenticchie con acqua e zucchero aggiungendo il rum quando il liquido si sarà ristretto. Aggiungete poca acqua solo se dovesse asciugarsi troppo! Prima di servire la crema in barattolo, spolverare la superficie con lo zucchero a cui avrete aggiunto del pepe verde in polvere, quindi caramellate con un cannello. Lo zucchero fondendo crea uno strato croccante da rompere con il cucchiaino!

Potete seguire anche la ricetta classica del Crème Caramel con la cottura classica a bagnomaria in forno:
Ingredienti: 4 tuorli, 3 uova, 150 g di zucchero, 300 ml di latte, 300 ml di panna, bacca di vaniglia (o altro aroma).
Preparazione: scaldare il latte con 100 g di zucchero e l’aroma scelto, ad esempio la bacca di vaniglia incisa per il lungo in modo che i granellini possano fuoriuscire. Amalgamare le uova e i tuorli con lo zucchero rimanente. Unire i due composti e mescolare bene, filtrare per eliminare i grumi che si possono formare. Versate in uno stampo o in stampini monodose a cui avrete messo sul fondo un po’ di caramello. Cuocete in forno a 140 gradi a bagnomaria per circa 1 ora.
Per il bagnomaria in forno: mettete lo stampo o gli stampini in una teglia e versatevi dell’acqua calda fino ad arrivare ad un dito dal bordo degli stampi. Lasciate raffreddare e sformate il creme caramel. Il caramello si sarà fluidificato e farà da “sugo”.
Curiosità: se ci fosse la necessità di aggiungere altra acqua questa dovrà essere calda!
Non ho fatto accenno al lattosio perché in questo caso ci troviamo di fronte ad un’intolleranza ed anche per il fatto che negli ultimi anni vi sia una scelta molto varia di prodotti senza lattosio e preparati farmaceutici per contrastare i disturbi correlati. È l’abuso e l’uso errato di certi alimenti che può determinare l’insorgere di squilibri sulla salute.
Anche molti alimenti di origine vegetale se assunti in modo errato o in dosi eccessive possono dare problemi alla salute: le parti verdi delle solanacee (patate, melanzane, pomodori, peperoni…) contengono solanina che è tossica per noi e occorre allontanarla cuocendole; se assumiamo semi (lino, girasole…) dobbiamo sapere che la quantità deve essere minima (1-2 cucchiaini al giorno) e che sono controindicati per chi soffre di diverticoli e non devono essere consumati a ridosso dell’assunzione di medicinali (ne riducono l’effetto) soprattutto se assieme ad acqua che ne aumenta il volume.
Non da ultimo il pompelmo all’apparenza così salutare, ebbene ha la capacità di inibire alcuni farmaci tra cui i chemioterapici, alcuni antibiotici, i farmaci per il cuore… e per lo più il suo effetto persiste per 24 ore, per cui non ci sarà un momento in cui sarà sicuro bere un succo di pompelmo senza annullare la vostra terapia! Sono vegetali ora più che mai così osannati, ma a volte non tutto è come sembra!
Crema in barattolo
Ingredienti: 3 tuorli, 4 cucchiai di zucchero (+1/2 per barattolo per specchiare ), 150 ml latte, 150 ml panna, lenticchie, rum, acqua q.b.
Preparazione: mescolate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Scaldate latte e panna (non a bollore) e aggiungete al composto poco alla volta per evitare uno shock termico. Fate attenzione a non creare schiuma, se accadesse lasciate riposare per pochi minuti e schiumate. Versate il composto in barattoli con la chiusura ermetica riempiendo fino ad un dito sotto l’orlo. Cuocete per 30-35 minuti immersi in acqua bollente. Assicuratevi che i barattoli siano ben sigillati! È un po’ come una cottura a bagnomaria ma… semplificata! Cuocete le lenticchie con acqua e zucchero aggiungendo il rum quando il liquido si sarà ristretto. Aggiungete poca acqua solo se dovesse asciugarsi troppo! Prima di servire la crema in barattolo, spolverare la superficie con lo zucchero a cui avrete aggiunto del pepe verde in polvere, quindi caramellate con un cannello. Lo zucchero fondendo crea uno strato croccante da rompere con il cucchiaino!

Potete seguire anche la ricetta classica del Crème Caramel con la cottura classica a bagnomaria in forno:
Ingredienti: 4 tuorli, 3 uova, 150 g di zucchero, 300 ml di latte, 300 ml di panna, bacca di vaniglia (o altro aroma).
Preparazione: scaldare il latte con 100 g di zucchero e l’aroma scelto, ad esempio la bacca di vaniglia incisa per il lungo in modo che i granellini possano fuoriuscire. Amalgamare le uova e i tuorli con lo zucchero rimanente. Unire i due composti e mescolare bene, filtrare per eliminare i grumi che si possono formare. Versate in uno stampo o in stampini monodose a cui avrete messo sul fondo un po’ di caramello. Cuocete in forno a 140 gradi a bagnomaria per circa 1 ora.
Per il bagnomaria in forno: mettete lo stampo o gli stampini in una teglia e versatevi dell’acqua calda fino ad arrivare ad un dito dal bordo degli stampi. Lasciate raffreddare e sformate il creme caramel. Il caramello si sarà fluidificato e farà da “sugo”.
Curiosità: se ci fosse la necessità di aggiungere altra acqua questa dovrà essere calda!


