In Trentino record di longevità 86 anni per le donne e 81 per gli uomini
Il Trentino è primo tra le regioni italiane per longevità, mentre l'Italia è al primo posto in Europa con 80,3 anni per gli uomini e 85,2 per le donne. Per vivere a lungo occorrono attività fisica e sana alimentazione
È in Trentino che si registra la longevità più elevata con una media di ben 86,1 anni per le donne e di 81,3 anni per gli uomini anche se è l’intera Penisola a far registrare livelli da primato nell’Unione Europea dove l’Italia si colloca al primo posto con 80,3 anni per gli uomini e al terzo per le donne con 85,2 nel 2014. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati sul benessere (Bes) elaborati dall’Istat in occasione della divulgazione dei dati sulla qualità della vita di Italia oggi.

Nella provincia ad una migliore qualità della vita corrisponde anche la possibilità di vivere più a lungo. Ad influire nelle differenze territoriali sono anche gli stili di vita con il Trentino che si classifica all’ultimo posto per la percentuale di maschi obesi o in sovrappeso. E per quanto riguarda la forma fisica va evidenziato peraltro che in Italia il 54,1% dei maschi italiani è sovrappeso o obeso contro il 35,5% delle donne.
Si tratta del risultato di una vita sedentaria che riguarda quattro persone su dieci e di stili alimentari sbagliati: a consumare quotidianamente tre porzioni di frutta come consigliato per una dieta corretta e salutare sono infatti appena il 15,3% degli uomini e il 20,7% delle donne.

Nella provincia ad una migliore qualità della vita corrisponde anche la possibilità di vivere più a lungo. Ad influire nelle differenze territoriali sono anche gli stili di vita con il Trentino che si classifica all’ultimo posto per la percentuale di maschi obesi o in sovrappeso. E per quanto riguarda la forma fisica va evidenziato peraltro che in Italia il 54,1% dei maschi italiani è sovrappeso o obeso contro il 35,5% delle donne.
Si tratta del risultato di una vita sedentaria che riguarda quattro persone su dieci e di stili alimentari sbagliati: a consumare quotidianamente tre porzioni di frutta come consigliato per una dieta corretta e salutare sono infatti appena il 15,3% degli uomini e il 20,7% delle donne.

