Non solo per il cuore e le nostre arterie, l'olio extra vergine d'oliva è utile anche contro il diabete e può persino proteggere le donne dal cancro al seno. A dimostrare che l’extra vergine di oliva si comporta come antidiabetico, con un meccanismo simile ai farmaci di nuova generazione, è stata l'Università la Sapienza di Roma. A trovare una correlazione tra cancro al seno e dieta ricca di olio extra vergine di oliva, invece, uno studio spagnolo del Navarra Institute for Health Research di Pamplona.



I risultati della ricerca italiana, compiuta su pazienti sani, ha dimostrato che l'olio extra vergine di oliva riduce la glicemia e aumenta l’insulinemia. Anche in comparazione all’olio di semi, l'alimentazione mediterranea con olio di oliva, migliora la glicemia e il colesterolo dei pazienti dopo il pranzo. La sperimentazione è stata già allargata a persone affette da diabete e i primi risultati sono incoraggianti.

La ricerca iberica, invece, è stata di tipo epidemiologico e ha analizzato lo stato di salute di 4.282 donne, sottoposte a diversi regimi dietetici, nel corso del tempo. Dopo cinque anni dall'inizio dello studio, le 1.476 donne che avevano seguito una dieta ricca di olio extra vergine di oliva, fino a un litro a settimana a famiglia, hanno avuto il 68% in meno di rischio di cancro maligno al seno rispetto alle 1.391 donne che hanno invece fatto la dieta di controllo, comunque povera di grassi. Dopo la prevenzione di Alzheimer, Parkinson e varie malattie neurodegenerative, l'olio extra vergine di oliva si dimostra sempre più un buon alleato per la nostra salute.