La Milano Food Week si sta avvicinando: nei giorni compresi tra il 16 e il 24 maggio questa manifestazione trasformerà la città in un grandissimo palco-cucina: saranno nove giorni di eventi non stop sparsi un po’ in tutta la città. Uno dei palchi, un po’ diverso dagli altri ma molto speciale sarà presso l’istituto alberghiero “Carlo Porta” di Milano, dove il prossimo lunedì 19 maggio, dalle 16.00 alle 18.30 Alberto Lupini, direttore della rivista “Italia a tavola”, presenterà ai ragazzi dell’istituto, ai Milano Food lovers, e agli addetti ai lavori, le intolleranze alimentari.



Sarà un grande show cooking organizzato e gestito dallo chef Matteo Scibilia, patron chef dell’Osteria della Buona Condotta e da Tiziana Colombo, presidente dell’associazione “Il Mondo delle Intolleranze”, meglio conosciuta come “Nonna Paperina”.

Il problema delle intolleranze alimentari ogni giorno coinvolge un numero maggiore di persone, ma se ne parla ancora troppo poco. Ad affrontare la questione, durante l’evento, sarà Giuseppe Di Fede, direttore sanitario di Imbio - Istituto di Medicina Biologica, e di i I.M.Ge.P. - Istituto di medicina genetica, preventiva e personalizzata - nonché professore, per l’anno corrente, di Nutrigenomica presso l’università di Pavia, specialista in nutrizione e dietetica clinica.

Allergie ed intolleranze alimentari: quali sono le differenze? Quali sono i sintomi? Quali sono gli esami da fare? Quali sono i rimedi? Risponderà a queste che sono le domande più frequenti e tanto altro.

Imbio, che si occupa da anni di ricerca sulle intolleranze alimentari, sostiene Alcat Test, l’unico in grado di individuare le forme di intolleranza alimentare nell’organismo. L’intento dell’associazione che ha il supporto del professor Di Fede, è quello di promuovere la cultura alimentare e in particolare quella legata alle problematiche di intolleranze alimentari.

Anche la Milano Food Week offrirà l’occasione di affrontare il problema delle intolleranze alimentari e ci saranno una serie di eventi dedicati al senza… Quindi: piatti senza nichel, senza glutine, senza lattosio ma tutti pronti a mettersi ai fornelli con allegria.