I grassi saturi sono legati a una caduta del numero di spermatozoi. A rivelarlo è uno studio danese, riportato nella rivista The American Journal of Clinical Nutrition, che ha scoperto che i giovani maschi danesi che mangiano le maggiori quantità di grassi saturi hanno una concentrazione di liquido seminale del 38% minore e un numero di spermatozoi del 41% minore rispetto a quelli che ingeriscono meno grassi.

Lo studio è opera del Rigshospitalet di Copenhagen. I ricercatori hanno esaminato 701 giovani uomini danesi di età media 20 anni. Gli uomini che traevano meno dell’11,2% della loro energia dai grassi saturi avevano una concentrazione spermatica media di 50 milioni per millilitro e un conto totale di 162 milioni. Quelli che invece traevano oltre il 15% della loro energia dai grassi saturi avevano una concentrazione di 45 milioni per millilitro e un computo totale di 128 milioni di spermatozoi.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la concentrazione minima dovrebbe essere di 15 milioni per millilitro: nello studio, il 13% degli uomini che mangiavano meno grassi saturi e il 18% degli uomini che ne mangiavano di più erano al di sotto di questo valore.