Sebbene gli effetti misurati della riduzione dello zucchero siamo modesti (una diminuzione di peso di 800 grammi circa) le scoperte supportano le linee guide internazionali secondo cui tagliare l'apporto di zucchero di meno del 10 per cento dell'energia totale necessaria potrebbe aiutare a ridurre la attuale epidemia globale di obesità. Secondo gli studiosi, una riduzione degli zuccheri liberi di questo tipo porta a una diminuzione media, in 8 mesi, di circa 800 grammi nel peso, mentre un aumento, sempre pari al 10 per cento, era associato a un aumento di peso di circa 750 grammi.

Questo effetto parallelo, a detta dei ricercatori, potrebbe essere dovuto all'alterazione dell'apporto energetico, con il rimpiazzamento dello zucchero da parte di altri carboidrati che non implicano nessun cambiamento nel peso corporeo.