Latte fortificato al ginseng. Un toccasana per gli anziani
I ricercatori dell'Instituto de Agroquimica y Tecnologia de Alimentos (Iata) di Valenzia, in Spagna, hanno mostrato che il ginseng può avere benefici neurocognitivi soprattutto negli anziani, agendo positivamente sui disordini del sistema nervoso centrale e sulle malattie neurodegenerative
Sviluppato un nuovo tipo di latte fortificato al ginseng che potrebbe migliorare le funzioni cognitive. La ricerca dell'Instituto de Agroquimica y Tecnologia de Alimentos (Iata) di Valenzia, Spagna, è stata riportata sulla rivista 'Journal of Dairy Science”. I ricercatori hanno mostrato che il ginseng può avere benefici neurocognitivi soprattutto negli anziani, agendo positivamente sui disordini del sistema nervoso centrale e sulle malattie neurodegenerative. «Il nostro obiettivo è stato sviluppare un latte con poco lattosio che potrebbe essere consumato dagli anziani per migliorare le loro funzioni cognitive», ha spiegato Susana Fiszman, che ha condotto lo studio. Del ginseng americano è stato aggiunto al latte a basso contenuto di lattosio, quindi altamente digeribile, e poi il prodotto è stato sterilizzato attraverso un procedimento a temperatura ultra-alta, che ha prolungato la durata di conservazione. Le analisi hanno mostrato che nel latte rimanevano livelli di ginseng sufficienti a migliorare le funzioni cognitive, secondo le quantità riportate in letteratura. Per ridurre il gusto amaro del ginseng, i ricercatori hanno usato un estratto di vaniglia e il sucralosio, un dolcificante artificiale a zero calorie.

