Grana Padano contro l'ipertensione. La salute vien mangiando
I recenti studi del team di Giuseppe Crippa hanno dimostrato che il Grana Padano, uno dei formaggi italiani più amati (e copiati) è anche un valido alleato per tenere a bada la pressione arteriosa, a dispetto del relativamente alto contenuto di sale e grassi. Un gusto unico e tanta salute
è appena trascorsa la settima giornata mondiale contro l'ipertensione (17 maggio) e, anche se lo ha fatto un po' in sordina, probabilmente molti di noi l'hanno festeggiato. Come? Con un bel piatto di pasta al pomodoro cosparsa di un velo di Grana Padano.I recenti studi di Giuseppe Crippa, direttore dell'Unità Operativa di Ipertensione presso l'Ospedale Saliceto di Piacenza, e presentati a Londra durante il Meeting Europeo sull'Ipertensione e la Protezione Cardiovascolare hanno infatti dimostrato che uno dei formaggi italiani più amati (e più copiati) è anche un valido alleato per tenere a bada la pressione arteriosa, a dispetto del relativamente alto contenuto di sale e grassi.
Per sperimentare le ipotetiche proprietà medicinali del grana padano, la dieta di 29 pazienti cinquantenni con ipertensione lieve-moderata, che non assumevano né Ace - inibitori né sartani (medicinali tradizionalmente usati per trattare la 'patologia”), è stata integrata quotidianamente con 30 grammi di tale formaggio per due mesi. Altre 16 persone sono state usate come controllo. Al termine dello studio, chi si era cibato di grana padano mostrava una riduzione media di otto mmHg della pressione sistolica e di circa sette mmHg di quella diastolica rispetto chi non l'aveva mangiato. «L'entità di questa riduzione - afferma Crippa - ci ha un sorpreso, ci aspettavamo dei risultati positivi ma l'effetto osservato, rilevato con tre diversi metodi di misurazione, è paragonabile a quello di certi farmaci».
«Operando in questo modo - prosegue Crippa - non abbiamo riscontrato differenze sostanziali tra chi aveva integrato la dieta col formaggio e il gruppo di controllo relativamente a parametri come l'indice di massa corporea e i livelli di colesterolo, glucosio, trigliceridi e sodio».
Certo, è presto per gridare al 'miracolo”, ma gli esperti sono concordi nell'indicare questo studio come interessante, dato che non fa altro che sfruttare l'alto tasso di tripeptidi (sostanze derivate dalla fermentazione del latte) del Grana, soprattutto invecchiato dai 9 ai 12 mesi, cioè proprio quando diventa Dop.

