La somministrazione ai bambini nati sottopeso di supplementi di acidi grassi Omega 3, contenuti nell'olio di pesce e nella margarina e olio di canola, li protegge da attacchi di cuore e ictus più tardi nella vita. è questa la conclusione di una ricerca dell'Università di Sydney, pubblicata sul Journal of the American Academy of Pediatrics, secondo cui i bambini di peso sotto norma sono a rischio di accumulo di grasso e placca nelle arterie e di indurimento dei vasi sanguigni, il che può portare a malattie cardiovascolari negli anni successivi.

La ricerca guidata da Michael Skilton dell'Istituto obesità, nutrizione, esercizio e disturbi dell'alimentazione di base nell'ateneo, ha studiato 616 bambini, divisi in due gruppi. A un gruppo sono stati somministrati quotidianamente supplementi di olio di pesce oltre ad includere nel cibo margarina e olio di canola, fino all'età di cinque anni.

L'altro gruppo ha ricevuto supplementi di olio di girasole oltre a margarina e olio ricchi di acidi grassi Omega 6. Quando hanno raggiunto gli otto anni, le loro arterie sono state testate per individuare i primi segni di malattie cardiovascolari.

I bambini del secondo gruppo avevano pareti arteriose più spesse se erano più piccoli alla nascita, mentre simili risultati non sono emersi nel gruppo che aveva ricevuto supplementi di Omega 3.

I bambini considerati piccoli nella ricerca appartenevano al 10% di peso più basso fra tutte le nascite in Australia. «I risultati della ricerca suggeriscono che i bambini nati piccoli possono beneficiare dalla somministrazione quotidiana di supplementi Omega 3. Per confermare questo, tuttavia, saranno necessari ulteriori studi», scrive Skilton.

Fonte: BlitzQuotidiano