Cibolando, a scuola di salute online L'educazione alimentare per ragazzi
“Cibolando”, il giardino della buona alimentazione. Questo è il nome dell'iniziativa ai blocchi di partenza per promuovere l'educazione alimentare dei ragazzi dagli 11 ai 14 anni di Fondazione italiana Accenture con Philips. Ci saranno racconti, giochi e tanto altro per imparare divertendosi
Da oggi, 30 gennaio 2012 sarà online 'Cibolando - Il giardino della buona alimentazione”, il progetto di educazione alimentare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni) promosso da Fondazione italiana Accenture in partnership con Philips.Tre sono gli obiettivi principali di questo progetto: promuovere l'importanza di una corretta educazione alimentare con il particolare intento di prevenire patologie legate ai disturbi alimentari; diffondere la conoscenza del variegato patrimonio gastronomico italiano e favorire l'avvicinamento dei ragazzi a professioni sia tradizionali sia innovative nell'ambito del settore agroalimentare, dell'enogastronomia e del turismo enogastronomico.
Oggi circa 26 milioni e 600mila italiani navigano in rete, mentre i teenager di età compresa tra gli 11 e i 17 anni che utilizzano la rete sono 4 milioni e 231mila; rappresentano dunque il 15,3% della popolazione italiana online. Sulla scorta di questi dati Audiweb (luglio 2011) e considerato il fatto che proprio fra gli 11 e i 14 anni ci si ritrova in un momento cruciale di scelte importanti per il proprio futuro professionale e di forte transizione dall'infanzia all'età adulta, spesso con problematiche particolari legate alla nutrizione, Cibolando andrà a sfruttare strategicamente una innovativa piattaforma interattiva di E-learning puntando molto sulla didattica e sul coinvolgimento dei giovani via web.
In questo progetto i ragazzi verranno coinvolti attraverso un approccio sia individuale che collettivo, con racconti settimanali, giochi di ruolo, concorsi per classi, scambi di soluzioni e idee creative: scopriranno in tal modo che la corretta alimentazione si persegue sistematicamente nel tempo. Per i vincitori, premi sotto il segno della tecnologia messi a disposizione da Philips: lettori mp4,tv lcd, videocamere hd e molto altro ancora.
«Cibolando non è solo un progetto per i ragazzi - commenta Bruno Ambrosini, segretario generale di Fondazione italiana Accenture - ma coinvolge attivamente anche le famiglie e gli insegnanti, che potranno seguire da vicino l'avventura educativa condividendo informazioni e conoscenze, nonché partecipare ai due concorsi per le classi. Siamo infatti convinti che la consapevolezza di una corretta educazione alimentare sia un percorso che deve essere svolto insieme dai giovani e dalle persone di riferimento per il loro sviluppo educativo. Per questo Cibolando parla a tutti loro, fornendo attraverso il gioco, informazioni e suggerimenti per migliorare il benessere dei ragazzi».«La partnership di Philips nasce dalla condivisione con Fondazione italiana Accenture dei valori alla base del progetto Cibolando - sostiene Sergio Tonfi, corporate communication manager di Philips - l'innovazione come fattore abilitante e il miglioramento del benessere e della qualità della vita delle persone. Dall'incontro di questa visione è nata la proposta di unire gli sforzi per promuovere questo progetto che ha come punti di forza proprio l'innovazione e il benessere dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, che mai come adesso hanno bisogno di essere guidati in un percorso educativo perché comprendano il significato di un corretto stile di vita e di una sana alimentazione».
Cibolando è il progetto vincitore del concorso 'Alimentarsi bene, Vivere meglio - educare alla ricchezza e varietà alimentare italiana”, che è stato lanciato il 3 marzo 2010 dalla Fondazione italiana Accenture e che ha coinvolto 167 partecipanti per un totale di 115 idee postate, sottoposte all'attento vaglio di ben 10 giurati on line e 11 giurati off line.
Per il lancio di tale concorso, Fondazione italiana Accenture ha utilizzato la propria piattaforma partecipativa e di networking idea tre60, a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni, appositamente per promuovere e attivare l'innovazione sociale mediante la condivisione di idee e la realizzazione di progetti concreti, basati su soluzioni tecnologiche avanzate, a tutto vantaggio della collettività.

