Scoperto “il principio del pistacchio” Con i gusci se ne mangiano di meno
La frutta secca è uno snack dall’alto potere energetico, ottimo per gli sportivi, ma un consumo smodato può minacciare il peso. I ricercatori hanno scoperto che con i pistacchi da sgusciare il consumo è più lento e la vista dei gusci vuoti offre un segnale visivo riducendo l’apporto calorico
Lontani dai pistacchi per paura di perdere la linea? Basta sgranocchiare quelli con il guscio. Lo afferma una ricerca pubblicata sulla rivista Appetite: acquistare e consumare pistacchi non sgusciati all'origine riduce l'apporto calorico in media del 41%. Il motivo? Il tempo e lo sforzo impiegati per 'pulire” il frutto sono un modo perfetto per auto-controllare il consumo e limitare gli effetti indesiderati delle scorpacciate.La frutta secca è uno snack dall'alto potere energetico, ottimo per gli sportivi, ma un consumo smodato può minacciare il peso. I ricercatori hanno scoperto che se si offre a un gruppo di volontari una porzione di pistacchi da sgusciare «il consumo è più lento e la vista dei gusci vuoti offre un segnale visivo riducendo l'apporto calorico», afferma James Painter, autore della ricerca firmata dall'Università dell'Eastern Illinois.
L'esperimento ha coinvolto 140 studenti universitari, provvisti ognuno di una ciotolina di pistacchi da mangiare durante le lezioni. Il gruppo è stato diviso in due: alcuni hanno ricevuto pistacchi già sgusciati, altri da sgusciare. I risultati hanno dimostrato quello che i ricercatori hanno definito il 'principio del pistacchio”, puntuale come una regola scientifica: il gruppo che non faticava a mangiare i piccoli snack già pronti ne ha consumato una media di 211 calorie, mentre coloro che dovevano sforzare le dita per liberare il frutto dall'involucro alla fine dell'esperimento avevano assunto solo 125 calorie, il 41% in meno degli altri.
Fonte: Asca

