Attenzione alle allergie estive A rischio con pesce e frutta esotica
Alcune insidie per gli allergici nella stagione estiva, oltre che da punture di insetti, arrivano dalla tavola quando si fa ingestione di pesce e frutti di mare crudi, e dalle reazioni a frutta secca o a frutta con il nocciolo e anche a frutta esotica (kiwi, ananas, mango, papaya, avocado)
Anche l'estate è una stagione a rischio per i pazienti allergici. E in generale per i vacanzieri, che possono rischiare punture di imenotteri (api, vespe, calabroni). Alcune insidie, inoltre, arrivano dalla tavola quando si fa ingestione di pesce e frutti di mare crudi, e dalle reazioni allergiche a frutta secca o a frutta con il nocciolo e anche a frutta esotica.
A mettere in allerta, alla vigilia di gran parte delle partenze estive, e il presidente della Siaic, Società italiana immunologia e Allergia Clinica, Massimo Triggiani che tra le allergie estive annovera anche le reazioni da contatto con le meduse o particolari pesci nel Mar Rosso o ai Caraibi, soprattutto in paesi esotici.
«Tra i rischi a cui sono esposti i soggetti con allergie alimentari che si recano in posti esotici - spiega Sebastiano Gangemi, direttore della Scuola di specializzazione e della Uoc di allergologia e immunologia clinica dell'Università di Messina - va citata l'ingestione di vari tipi di frutta "esotica" (kiwi, ananas, mango, papaya, avocado) che ha similitudini molecolari (cross-reattività) con il lattice della gomma a cui una percentuale della popolazione è allergica, o la frequente ingestione di alimenti ittici crudi che possono evocare reazioni allergiche o essere infestati da parassiti come l'anisakis (può trovarsi nel merluzzo, tonno, acciughe, alici, sgombro, sardine) che può indurre reazioni allergiche anafilattiche»
«Se l'allergia si è già manifestata - conclude Donatella Macchia, allergologo immunologo clinico - l'allergico deve portare con sé antistaminici, cortisonici, sia in compresse che in fiale intramuscolo, e l'autoiniettore d'adrenalina che, se ha già avuto manifestazioni gravi, ha ricevuto in dotazione dallo specialista allergologo. Se si è allergici a farmaci o si è avuto reazione ad antidolorifici/antipiretici, portare con sé quelli che sono stati consigliati dallo specialista allergologo e non affidarsi al caso o all'improvvisazione».
Fonte: Ansa

