Sembra andare contro decenni di saggezza nutrizionale e contro una miriade di studi condotti sull'argomento, ma una ricerca della Louisiana State University negli Stati Uniti ha scoperto che i bambini che mangiano regolarmente barrette di cioccolato o dolciumi vari hanno meno probabilità di essere in sovrappeso o obesi da adulti rispetto a chi evita i dolci.

L'effetto si estende anche agli adolescenti, visto che se a quella età si mangiano dolciumi si hanno più probabilità di essere più magri con l'avanzare degli anni. Per arrivare a queste conclusioni, riportate dalla rivista Food and Nutrition Research, i ricercatori hanno monitorato più di 11mila bambini e ragazzi di età compresa tra i 2 e i 18 anni d'età dal 1999 al 2004.

I dati hanno mostrato che i bambini che mangiano dolci hanno anche il 22% di probabilità in meno di essere in sovrappeso o obesi rispetto a chi non ne ha mangiati. Tra gli adolescenti questa percentuale sale ancora e raggiunge quota 26%.

A tutte le età i bambini che hanno l'abitudine di mangiare dolci sono risultati avere livelli più bassi della proteina C-reattiva. Alti livelli di questa proteina sono collegati a un aumento del rischio di sviluppare problemi cardiaci e altre malattie croniche. Spiegando i risultati della ricerca, gli scienziati hanno detto che i bambini abituati a mangiare i dolci fin dalla tenera età hanno imparato l'abilità vitale della 'disciplina alimentare”, cioè sono più consapevoli delle loro abitudini dietetiche e sanno come gestire le calorie. Ma attenzione. «I dolci - ha precisato Carol O'Neil, che ha coordinato lo studio - non devono sostituire i nutrienti nella dieta. Si tratta di uno speciale trattamento e deve essere goduto con moderazione» .


Fonte: Agi