Il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha imposto il divieto di balneazione per motivi igienico-sanitari in un tratto di spiaggia comprendente il Lido di Savio, la foce sud del fiume omonimo e l'Osteria "Amarissimo".

Il provvedimento - come riportato dal Corriere di Bologna.it - si è reso necessario a seguito della nota pervenuta dall'Ausl «con la quale è stato informato il Comune della presenza, sopra i limiti consentiti, del batterio Escherichia coli nelle acque». Secondo quanto riferito dai controlli fatti lunedì, è emersa una concentrazione batterica pari a 970 unità ogni 100 millilitri, contro il limite di 500.

Proprio in queste ore si sta predisponendo la segnaletica di divieto nell'area interessata dalla presenza di bagnanti. Si potrà tornare in acqua solo quando le analisi delle acque, che vengono effettuate ogni 24 ore, daranno risultati tali da rendere superata l'emergenza. «Data l'eccezionalià del fenomeno sulla costa ravennate - dice il Comune - sono in corso, da parte degli organi competenti, le ricerche per risalire alle cause che lo hanno determinato».


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