Frutta e verdura crude 5 volte al giorno cambiano i geni “cattivi” del cuore
Una dieta a base di frutta e verdura crude può modificare l'attività del gene riconosciuto finora, come il maggiore predittore di rischio per le patologie cardiache. La ricerca che rappresenta uno dei più grandi studi genetici sulle malattie cardiovascolari ha coinvolto 27mila soggetti di 5 etnie
Predisposizione genetica a problemi di cuore e arterie? Una dieta a base di frutta e verdura - rigorosamente consumate crude - può modificare l'attività del gene riconosciuto, finora, come il maggiore predittore di rischio per le patologie cardiache. A sostenerlo è uno studio pubblicato su Plos Medicine da un gruppo di ricercatori delle università canadesi McMaster e McGill.«Sappiamo che le varianti del gene 9p21 aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiache - spiega Jamie Engert della McGill University, coautore autore della ricerca - ma è stata una sorpresa scoprire che una dieta sana potrebbe indebolire in maniera significativa il suo effetto».
La ricerca, che rappresenta uno dei più grandi studi genetici condotti sulle malattie cardiovascolari, ha visto coinvolti oltre 27mila soggetti di cinque etnie - europei, dell'Asia meridionale, cinesi, latino-americani e arabi - ed è stata volta a indagare se e quanto la dieta seguita fosse in grado di modificare l'attività del gene 9p21. Dai risultati è emerso che, se si segue un'alimentazione equilibrata e si consumano grandi quantità di verdure crude e frutta, gli individui ad alto rischio corrono un pericolo di sviluppare disturbi cardiaci analogo a quello dei soggetti a basso rischio.
«Abbiamo osservato - spiega Sonia Anand della McMaster University, coautrice dello studio - che l'effetto di un genotipo ad alto rischio può essere attenuato consumando una dieta ricca di frutta e verdura. I nostri risultati supportano la raccomandazione di consumare più di cinque porzioni di frutta o verdura al giorno per promuovere un buono stato di salute».

