Troppe bibite a base di cola minacciano la fertilità maschile
Secondo uno studio danese su 2.500 uomini, un consumo di più di un litro al giorno di bibite gassate contenenti cola può far diminuire il numero medio degli spermatozoi fino al 30%. Lo studio non si sofferma sul ruolo della caffeina poiché è stato dimostrato che l’impatto è meno pronunciato
Bere troppa cola ogni giorno potrebbe ridurre il numero di spermatozoi. Lo sostengono i ricercatori danesi guidati da Kold Jensen in uno studio pubblicato sull'American journal of epidemiology che hanno analizzato l'indice di fertilità in circa 2.500 giovani. Quelli che consumavano più di un litro di bevanda al giorno mostravano una riduzione di spermatozoi di circa il 30%, 35 milioni per millilitro contro una media ottimale di 50 milioni per millilitro. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) si tratta di una percentuale che rientra nella normalità, mentre per gli studiosi danesi l'uso diffuso di bibite analcoliche a base di caffeina potrebbe incidere sulla capacità riproduttiva maschile. In realtà non è ancora chiaro se l'effetto sia dovuto al contenuto in caffeina, in quanto, commentano i ricercatori, chi beve abitualmente tè o caffè non subisce una riduzione così accentuata.La qualità del liquido spermatico è risultata dunque nettamente superiore tra coloro che non consumano bollicine, ma va considerato che questi ultimi hanno dichiarato anche uno stile di vita molto più sano rispetto agli affezionati delle bevande gassate. Spesso un forte consumo di bibite di questo tipo si accompagna a un'alimentazione grassa e ad abitudini sedentarie ed è difficile quantificare il ruolo della cola nella diminuzione di fertilità, considerato che è probabile che tutti questi fattori contribuiscano a inibire la capacità fecondante.
I fattori che possono alterare la funzione spermatica sono molti e tra questi bevande gassate e alimentazione sbagliata giocano sicuramente un ruolo significativo. Fabio Pasqualotto, dell'Università di Caxias do Sul in Brasile, non coinvolto nello studio, ha sottolineato che facilmente la parte del leone nella diminuzione della fertilità è da imputare a un insieme di abitudini sbagliate e ha dichiarato che probabilmente le bollicine di per sé sono il fattore minore.

