MILANO - Proprio tra i carrelli e i reparti del supermercato della Coop Milano Arona si è tenuta una lezione di... spesa. Protagonisti Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull'obesità dell'Università di Milano, che ha parlato di 'Alimentazione sana ed equilibrata al supermercato”, Andrea Ghiselli dell'Inran sui 'Valori nutrizionali e fabbisogni”, Roberto Copparoni del ministero del Lavoro su 'Corretta alimentazione... ma anche attività fisica”. Al dibattito doveva partecipare anche Massimiliano Dona, segretario dell'Unione nazionale consumatori, su 'Come leggere le etichette: Gda (Guideline daily amounts), informarsi e scegliere”, ma è stato trattenuto a Roma dal ministro.

L'evento, realizzato da Sprim Italia in occasione della presentazione delle nuove 'Linee guida per una corretta etichettatura e informazione nutrizionale”, si è svolto con l'obiettivo di sensibilizzare sull'importanza di fare un spesa consapevole attraverso una corretta lettura e interpretazione delle informazioni ed etichette nutrizionali riportate sulle confezioni degli alimenti.

Nel corso degli ultimi decenni si è registrato un crescente interesse verso stile di vita, alimentazione e salute. In particolare l'obesità e le patologie croniche ad essa associate costituiscono un grave problema. Si stima che in Europa, ogni anno, siano 300mila i decessi correlati all'obesità, ai quali è attribuibile una spesa sanitaria pari al 7% di quella totale. In Italia, i costi diretti dell'obesità sono stimati in 23 miliardi di euro l'anno, di cui il 64% dovuto a ricoveri ospedalieri. Il 23,6% dei bambini italiani è sovrappeso e il 12,3% è obeso.

Non esistono alimenti 'buoni” o 'cattivi” e qualsiasi alimento può rientrare nel contesto di uno stile di vita sano, sempre che si tengano a mente la moderazione e l'equilibrio. Questa la lezione che è uscita dai massimi esperti italiani in tema di alimentazione e informazione nutrizionale.