Figli depressi e ansiosise si beve in gravidanza
Per le donne in gravidanza basta una bottiglia di vino alla settimana nel primo trimestre della gravidanza per raddoppiare le possibilità di ansia e depressione nei figli. Bere in tarda gravidanza, invece, sembra aumentare il rischio di aggressività e di dolori fisici nei bambini
Bere anche moderatamente durante la gravidanza può raddoppiare il rischio che i bambini soffrano di depressione una volta cresciuti. Lo rivela un nuovo studio, condotto dal Telethon Institute for child health research in Australia e pubblicato sulla rivista Addiction. Per le donne incinte basta una bottiglia di vino alla settimana nel primo trimestre della gravidanza per raddoppiare le possibilità di ansia e depressione nei figli. Bere in tarda gravidanza, invece, sembra aumentare il rischio di aggressività e di dolori fisici nei bambini.«La maggior parte di questi problemi non è evidente fino a che il bambino non cresce», ha spiegato Colleen ÒLeary, ricercatore a capo dello studio. «C'è una chiara evidenza - ha aggiunto - che i problemi comportamentali dei figli aumentano all'aumentare del consumo di alcol da parte delle madri». Lo studio ha analizzato oltre 2mila donne e bambini, intervistando le madri riguardo alle loro abitudini di bere e alla salute psicofisica dei loro bambini. Dalla ricerca è emerso che appena un terzo delle madri non beve mentre è in attesa, in contrasto agli avvertimenti dei sistemi sanitari che consigliano di non bere affatto durante la gravidanza. «L'alcol in gravidanza agisce in modi diversi», ha spiegato ÒLeary. «Il tempo e la quantità di esposizione all'alcol - ha continuato - sono essenziali per comprendere a pieno i suoi effetti. Non tutti i bambini hanno problemi se sono stati esposti all'alcol nell'utero, ma tuttavia il rischio c'è e le madri dovrebbero essere informate a riguardo», ha concluso.
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