Merenda di frutta contro l'influenza
Protocollo di intesa della Coldiretti con ministero dell'Istruzione per una merenda antivirus. Frutta di stagione con me a latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi è stata servita al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, a Cernobbio
"Una merenda anti virus» composta da una ampia varietà di frutta di stagione insieme a latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi è stata servita dal presidente della Coldiretti Sergio Marini al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali Maurizio Sacconi nell'ambito del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'alimentazione di Cernobbio. Dalle mele alle pere, dal kiwi al fico d'India fino al melograno sono molte le alternative rese disponibili nella stagione autunnale che possono avvicinare anche i più riottosi al consumo di frutta il cui consumo è particolarmente importante nel rafforzamento delle difese immunitarie necessarie nella prevenzione dell'influenza, come ha sottolineato Paolo Arullani, Presidente Campus biomedico di Roma, che ha offerto supporto scientifico all'iniziativa.Nell'attività di prevenzione nei confronti della diffusione dell'influenza A tra gli alunni nel nuovo anno scolastico ci sarà infatti - sottolinea la Coldiretti - anche il più vasto programma comunitario per la distribuzione gratuita di frutta nelle scuole, che in Italia coinvolgerà quasi 800.000 alunni delle primarie in tutte le Regioni e nelle Province Autonome. Il programma frutta nelle scuole, cofinanziato dall'Unione Europea, prevede - precisa la Coldiretti - un investimento complessivo di 26 milioni di euro per l'annualità 2009/2010 che garantisce una capillare partecipazione in tutta la penisola alla "merenda antivirus".
In Italia purtroppo un bambino su quattro - riferisce la Coldiretti - non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno e con il progetto si punta dunque - spiega la Coldiretti - ad incentivare i consumi di frutta e verdura tra i bambini di età compresa tra i 6-11 anni con la distribuzione gratuita di almeno quattro specie di prodotti ortofrutticoli per merenda in più occasioni, che sarà accompagnata da attività informative sulle funzioni nutrizionali anche attraverso fattorie didattiche, laboratori sensoriali, creazione di orti scolastici. La frutta che verrà distribuita nelle scuole sarà quella di stagione e del territorio, per coniugare la salute con il concetto di identità produttiva e di rispetto dell'ambiente, in altre parole - precisa la Coldiretti - "a chilometri zero".
Una iniziativa che punta ad avere un effetto moltiplicatore attraverso la promozione, anche nelle case, di stili alimentari sani che aiutano a proteggere la salute. Oltre ad avere un effetto concreto per fronteggiare nell'immediato, insieme ai vaccini, l'emergenza dell'influenza A nelle scuole, il progetto è importante - continua la Coldiretti nell'educazione al consumo di cibi sani per combattere la dilagate obesità, con un bambino italiano su tre che e' obeso o in sovrappeso.
Secondo l'ultima indagine "Okkio alla Salute" del Ministero della Salute in Italia, più di un bambino su tre di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesa troppo ed in particolare - rileva la Coldiretti - il 12,3 per cento dei bambini è obeso, mentre il 23,6 per cento è in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari e la mancanza, in vari casi, di una corretta informazione.
La Coldiretti ha firmato un protocollo di intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che prevede l'impegno a promuovere attraverso esperienze pilota, nel rispetto della propria autonomia e nell'ambito delle rispettive competenze, iniziative comuni per sensibilizzare i giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Un impegno che rientra nell'ambito del progetto "Educazione alla Campagna Amica" che nel corso del nuovo anno scolastico - conclude la Coldiretti - coinvolgerà oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie che parteciperanno alle oltre tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto che saranno organizzati nelle aziende agricole e in classe.

